Paloschi, il predestinato
Debutto e gol in serie A con la maglia del Milan, esordio e gol ieri con la maglia dell’Under 21 nell’amichevole di Vienna contro l’Austria. Per Alberto Paloschi è sempre buona la "prima". "Mister Ancelotti - spiega l'attaccante del Parma ai microfoni di Sport Sera - mi aveva detto di essere un predestinato e queste parole fanno sicuramente piacere, però sono stato anche un pò fortunato a fare gol al debutto e spero di farne molti altri". Scuola Milan e gol nel sangue, il paragone viene spontaneo: Paloschi come Inzaghi. "Fin da quando ero bambino Inzaghi è stato il mio idolo, spero di poter fare tanti gol quanti ne ha fatti lui - spiega l’attaccante del Parma -. Nell’esultanza dopo il gol penso che la somiglianza dipenda dal fatto che entrambi dopo il gol non capiamo più niente dalla felicità".
Dal Milan al Parma, dalla A alla B. "Questa è la mia prima esperienza da professionista in quanto l’anno scorso ho fatto solo poche partite a fine stagione. Questa piazza mi ha affascinato fin da primo momento perchè, dopo aver subito la retrocessione nella scorsa stagione, aveva voglia di riscattarsi e di ritornare prontamente in serie A - spiega Paloschi -. La società ha un grande progetto in mente e spero di poter dare il mio contributo per il raggiungimento della promozione in A". Questo l’obeittivo del presente per Paloschi, per il futuro c'è tempo. "Mi prefiggo un obiettivo all’anno e adesso penso solo alla promozione del Parma", conclude Paloschi il 'predestinatò. (ITALPRESS)