Gli ex di Scala: "Questo Parma ricorda il nostro"
Risulta sempre difficile fare paragoni tra due squadre di calcio, figuriamoci se la prima ha giocato negli anni '90 e se l'altra scende in campo ai giorni nostri. E' innegabile però che il Parma di Nevio Scala e quello di Francesco Guidolin si assomiglino. E non parliamo solo dei due allenatori, entrambi veneti. Due neopromosse, due sorprese nel rispettivo campionato, due sistemi di gioco simili: quel Parma e il Parma di oggi hanno effettivamente tante cose in comune. Ma chi meglio dei protagonisti del Parma di Nevio Scala ci può dire se effettivamente si tratta di una storia “parallela”? La prima risposta era arrvita, a RadioRai, proprio da Scala: «Il mio Parma e questo Parma hanno molte cose in comune. E soprattutto entrambe sono state le sorprese di inizio stagione». E i giocatori che ne pensano?
Una carrellata. Minotti «Ma per noi e per la città era la prima volta in A». Osio: «Mix di giovani ed esperti, come venti anni fa». Apolloni: «Stesso entusiasmo». Zoratto: «Noi più tecnici, loro più veloci». Ferrari: «Lunardini come Zoratto»
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Il Parma di Guidolin vola: è più forte di quello di Scala?