Il ct della nazionale italiana di ciclismo, Franco Ballerini, è morto questa mattina in un incidente automobilistico, durante il rally di Larciano, in provincia di Pistoia. Ballerini, 45 anni, era nato a Firenze l'11 dicembre 1964. Dal 2001 era commissario tecnico della nazionale azzurra di ciclismo. Il rally era una passione cominciata a coltivare circa due anni fa con Paolo Bettini, campione mondiale e olimpico di ciclismo. La salma di Ballerini è stata portata all’Ospedale del Ceppo di Pistoia. Il pilota dell’auto al cui fianco viaggiava il ct azzurro è in coma.
Il primo Rally Ronde di Larciano è stato sospeso durante lo svolgimento della prima prova speciale delle quattro previste a causa di un incidente occorso all’equipaggio numero 10, composto da Alessandro Ciardi e dal Commissario Tecnico delle Nazionali di Ciclismo Franco Ballerini nel ruolo del copilota, a bordo di una Renault New Clio Sport R3. Ciardi, pilota di lunga esperienza nelle gare nazionali, ha perso il controllo della vettura la quale è andata a sbattere frontalmente e con violenza contro il muro di cinta di una proprietà privata. Dopo l’incidente, accaduto dopo circa 6 chilometri dall’inizio della prova speciale, sono scattati immediatamente i soccorsi (novanta secondi circa) del personale medico di servizio alla gara (tre autoambulanze ed una automedica con tre medici specializzati in tecniche di rianimazione e personale sanitario di supporto), che ha provveduto a stabilizzare entrambi i componenti l’equipaggio per poi portarli all’Ospedale del Ceppo di Pistoia. Il primo a giungere al Pronto Soccorso è stato il pilota Ciardi mentre sul copilota Ballerini le operazioni di stabilizzazione si sono prolungate sul luogo dell’incidente per scelta dei sanitari. Il sistema di sicurezza della scocca della vettura (il "roll-bar") ha assorbito alla perfezione l’urto senza denunciare alcun cedimento strutturale.
IL RAPPORTO DEL CT CON PARMA. Ballerini aveva amici nel Parmense ed era tornato nel weekend per alcuni appuntamenti. Venerdì sera era al circolo Filippelli (foto), dove ha trascorso una serata conviviale con gli amatori. Ieri, il ct della Nazionale di ciclismo ha partecipato al convegno della Federciclismo, "Fare ciclismo, nuove esperienze, nuove prospettive", organizzato a Salsomaggiore per i direttori sportivi. Ballerini frequentava comunque diverse squadre di ciclismo del Parmense, partecipando anche alle presentazioni delle squadre giovanili.
L'ULTIMA INTERVISTA DI BALLERINI. Al convegno di Salsomaggiore, Ballerini aveva anche rilasciato la sua ultima intervista a Tv Parma dove aveva sottolineato il momento difficile del ciclismo italiano. «Abbiamo passato momenti migliori - aveva spiegato Franco Ballerini -. Ad esclusione degli sport emergenti, tutte le discipline tradizionalmente legate alla nostra cultura fanno fatica, anche se riescono a rimanere a galla. Noi a livello giovanile abbiamo avuto un incremento, ma il nostro sport, che vive grazie alle sponsorizzazioni, sta sentendo questo momento di crisi economica. Noi comunque stiamo resistendo e quando l’economia riprenderà saremo pronti a crescere e a tornare a fare la parte del leone».
Ballerini era poi tornato a ribadire la sua posizione sul fenomeno doping. «Il ciclismo è uno sport che si può fare in maniera corretta e pulita. Il problema ovviamente c'è, ma è legato a tutto il mondo dello sport – aveva ribattuto – Il ciclismo si è solo messo più a nudo degli altri: ci sono più controlli che in altre discipline e sono estremamente seri. La trasparenza è massima e se guardo al numero dei controlli in rapporto agli atleti positivi vedo comunque una percentuale molto bassa».
«Se viene impiegata una sostanza pesante, come ad esempio il cera, è giusta una punizione – aveva concluso Ballerini – E' impossibile sbagliare per ignoranza perchè la cultura in questo settore oggi è molto ampia. Ci sono però alcuni casi in cui ci sono sanzioni troppo pesanti per sostanze che non incidono sulla prestazione atletica. Penso, ad esempio, al caso di Marta Bastianelli, campionessa del mondo, che per un prodotto che toglie solo la fame ha preso due anni di squalifica. Mi sembra esagerato».
Acquista i biglietti del Parma Calcio per tutte le partite del campionato.
A partire da 9 euro! Acquista subito, disponibilità limitata!
Inserisci il tuo commento