Zaccardo: "Ci aspetta una gara simile a quella di Siena"
Allenamento a porte chiuse per il Parma in vista della gara interna di domenica, con l'Atalanta. Non saranno della partita i lungodegenti Paloschi e Dzemaili oltre allo squalificato Jimenez. Tra oggi e domattina (rifinitura sempre a porte chiuse) Francesco Guidolin deciderà la formazione anti-Atalanta. Probabile un 4-2-3-1 come si era visto contro la Sampdoria, quindici giorni fa sempre al Tardini. Anche se, almeno per Cristian Zaccardo, la gara con l'Atalanta assomiglia molto a quella con il Siena, almeno per le motivazioni delle due squadre. "Domenica ci aspetta una gara tipo quella che abbiamo disputato a Siena, dove l’avversario dovrà fare la partita della vita. Potrà essere un’arma in più o meno, dipenderà da noi. Loro avranno tanta tensione, saranno concentrati, ma se noi partiremo subito forte, prendendo entusiasmo, magari li manderemo in difficoltà. Aggredendoli dal primo minuto potremo provare a mandarli in confusione governando noi la partita". Occhio all'ex: tra le fila nerazzurre bergamasche gioca, da gennaio, Nicola Amoruso. Che con il Parma aveva segnato cinque reti nella prima parte di stagione (zero sino ad ora con l'Atalanta). "Dovremo stare attenti anche a lui: il calcio è così, ed io non avrei mai pensato che Nicola potesse lasciarci a stagione in corso. Quando me l’ha detto due giorni prima della partenza, sono rimasto incredulo. Stava facendo bene, si era inserito bene nello spogliatoio, ma si vede che questo affare è convenuto sia a lui che al Parma. Lo ritroveremo da avversario, ed io poi mi ero legato a lui particolarmente perché in ritiro condividevamo la camera: sarà un’arma in più per l’Atalanta, stando attenti alla legge del gol dell’ex".
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