Treno bloccato fra Torino e Cuneo, ritrovato grazie a un iPhone
E' stato grazie all’Iphone di un passeggero che è stato possibile localizzare il treno regionale Torino-Fossano-Cuneo, rimasto bloccato per ore con 15 persone e due ferrovieri a bordo, senza luce e riscaldamento, nel buio di una zona isolata. Solo alle 22,55 è stata allertata la Questura di Cuneo, tramite la Polizia ferroviaria di Torino, che non ha però fornito indicazioni su dove il convoglio si trovasse esattamente.
La soluzione del "treno disperso" è arrivata solo grazie a un passeggero in possesso di un Iphone che ha attivato il gps. Dall’incrocio dei dati, la polizia è stata indirizzata nella zona, dove si trova un casello della nuova autostrada Cuneo-Asti non ancora in funzione. E da lì - in frazione Ronchi di Cuneo - gli agenti hanno scorto il treno.
Intanto le Fs avevano mandato da Fossano un altro treno dello stesso tipo, per agganciare quello fermo e portarlo a Cuneo. Ma le parti che dovevano essere collegate anche per dare luce e riscaldamento, erano cosparse di ghiaccio e l’operazione non è riuscita.
Così i passeggeri sono stati fatti scendere e trasbordati sul nuovo convoglio che è ripartito portandoli nella stazione di San Benigno, a 4 km da Cuneo, dove sono stati rifocillati e riscaldati con coperte e poi trasferiti nella stazione di Cuneo.
«Tutta l’operazione - spiega il dirigente della Squadra Mobile Luigi Chilla, intervenuto sul posto per coordinare le operazioni di soccorso - si è conclusa intorno all’1,30. Solo una ragazza è stata portata in ospedale, S.C., di 23 anni di Dronero (Cuneo) con una caviglia slogata durante la discesa dal treno per salire sull'altro. È stata portata in toboga dai vigili del fuoco.
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