Roma: 21enne violentata nel garage
Una studentessa 21enne è stata violentata la notte scorsa nel garage della sua abitazione in via Sommer, in zona Tor Carbone, alla periferia sud di Roma.
Secondo quanto si è appreso, verso le 3 la giovane stava parcheggiando l'auto nel garage condominiale, dopo una serata passata con gli amici. All'improvviso è stata aggredita da un uomo col volto coperto da un passamontagna, che le ha puntato un coltello alla gola. Sembra che si tratti di un italiano.
L’episodio, secondo la polizia, avrebbe forti analogie con lo stupro avvenuto circa un mese fa alla Bufalotta, alla periferia nord di Roma, dove una giornalista fu abusata nel garage della propria abitazione.
La vittima dell'aggressione abita in una zona isolata, vicino a un piccolo parco, all’interno di una delle tante villette familiari a schiera di due piani, color mattone. Un quartiere residenziale di nuova generazione, come tanti a Roma in periferia, privo di negozi, dove abitano tutte famiglie benestanti. All’entrata dei garage dove è stata stuprata la ragazza c'è un cancello elettronico e all’interno, in un angolo, una telecamera. Ogni singolo box è collegato alla relativa abitazione con una porta interna.
VIOLENZA A BOLOGNA: SI CERCA UN SICILIANO CON PRECEDENTI. Il 29 giugno una donna di 33 anni è stata violentata a Bologna, da un uomo che le aveva dato un passaggio in auto. Oltre alla pista della Bmw 6 cabrio nera, le forze dell'ordine sono sulle tracce di un siciliano, attualmente residente a Bologna ma irreperibile, che 10 anni fa fu denunciato in un’altra città per un caso simile.
Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi di indagine sostenuta da alcuni elementi che i due casi hanno in comune. In primis, le modalità di approccio della vittima (anche allora avvicinata in auto con la scusa di darle un passaggio e poi stuprata) e poi la somiglianza fisica: secondo la descrizione fatta dalla donna ai carabinieri bolognesi, lo stupratore sarebbe un uomo sui 50 anni, con i capelli lunghi brizzolati e gli occhi chiari. Fisionomia ed età che potrebbero coincidere con quelle del siciliano, anche se al momento gli inquirenti non hanno a disposizione immagini recenti dell’uomo fermato dieci anni fa, da confrontare con l’identikit bolognese.
A indicare il modello dell’auto e un numero della targa era stata nei giorni scorsi la vittima. Inoltre il pm Valter Giovannini, titolare dell’inchiesta, ha fatto acquisire le immagini di un paio di telecamere di sicurezza che sono nella zona dove è avvenuta la violenza. Il fatto era accaduto verso le 19.45.
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