K2: 11 vittime e due dispersi. Confortola arrivato al campo 1
Accompagnato da un alpinista statunitense e da tre portatori, Marco Confortola è arrivato al campo 1, a 6.100 metri di quota. Lassù trascorrerà la notte nelle tende della spedizione italiana e domani mattina scenderà a valle. Della decisione di non proseguire oltre, anche per il sopraggiungere della notte, Confortola ha informato al campo base il compagno di cordata, Roberto Manni, che ha subito girato la notizia al comitato Everest-K2-Cnr di Bergamo, che gestisce l'emergenza. È probabile che, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, domani in tarda mattinata venga recuperato da un elicottero dell’esercito pachistano al campo base avanzato, a 5.400 metri, e da lì trasportato all’ospedale di Skardu. Altrimenti dovrà proseguire la discesa a piedi fino al campo base, a 5.000 metri. La sua marcia è resa più difficoltosa dai dolori ai piedi provocati da un principio di congelamento. «Sta abbastanza bene – fanno sapere dal comitato Everest-K2-Cnr – e l'umore è abbastanza alto anche se è molto stanco».
Intanto sale a undici morti e due dispersi il bilancio della tragedia del K2, dove una valanga poco sopra il "traverso" a 8.300 metri ha causato undici vittime e due dispersi.