26/07/2010 -

Italia-Mondo


Duisburg, l'italiana scampata alla strage: "Tragedia evitabile, la polizia ha sbagliato" - Eravate alla Love Parade? Raccontate la vostra esperienza

Mentre infuria la polemica sugli interventi che avrebbero potuto evitare la strage di giovani alla Love Parade di Duisburg, la magistratura tedesca ha cominciato il suo lavoro sequestrando tutto il materiale relativo all’evento. La stessa cancelliera Angela Merkel e il neopresidente Christian Wulff, hanno sollecitato sia fatta luce al più presto. Oggi partono per la Germania i familiari di Giulia Minola, 21 anni, la vittima bresciana, costato la vita di 19 ragazzi.

La ragazza di Torino rimasta ferita a Duisburg, Irina Di Vincenzo, si è fermata la notte scorsa a Milano nella casa che divideva con l’amica e compagna di studi al Politecnico del capoluogo lombardo, Giulia Minola. Il tempo di prendere le sue cose e di piangere ancora di fronte ai ricordi dell’amica che era partita con lei, prima di riprendere con i suoi familiari il viaggio per Grugliasco. 
La zia della Di Vincenzo racconta che Irina è ancora sotto choc: «Piange lei, piangono i genitori. Era andata in Germania per divertirsi ed è tornata senza la sua amica - dice riferendosi a Giulia Minola -. Noi Giulia la conoscevamo».

IRINA: "LA POLIZIA HA SBAGLIATO".  In una conferenza stampa in municipio a Grugliasco, la cittadina in provincia di Torino dove vive Irina, la ragazza ha sottolineato: «E' stata una tragedia evitabile. La polizia ha sbagliato a fare entrare tutta quella gente nel tunnel senza vie di fuga. Ciò che mi rende più triste è che tutto questo si poteva evitare mentre non è stato fatto niente. Le cose - ha concluso la ragazza - sono state lasciate andare».

«Quando è scoppiato l’inferno mi trovavo tra un tunnel e l'altro», ha raccontato Irina. «Tutti pensavano che al di fuori del secondo tunnel ci sarebbe stata una via di fuga. Invece una scala che si trovava sopra e che avrebbe potuto essere utile per il deflusso della folla era bloccata dagli agenti. Io ho perso i sensi per un attimo, ma poi sono stata trascinata fuori dal tunnel dalla corrente di gente, che grazie a Dio mi ha portata in salvo. Mi sono alzata e ho raggiunto le ambulanze, che si trovavano abbastanza distanti insieme alla polizia, colta alla sprovvista e non sapeva quali potessero essere le vie di fuga. Ci siamo aiutati tra noi».

Eravate alla Love Parade di Duisburg? Raccontate ciò che è successo nello spazio lettori. Avete foto o video? Scrivete a sito@gazzettadiparma.net.

Video da YouTube
Una mare di persone entra nel tunnel
Il concerto prima della tragedia
Immagini della strage
Video realizzato nel tunnel dopo la tragedia

 







@Ezechiele: a te risulta che ci sia stato bisogno delle forze dell'ordine nei precedenti appuntamenti della love parade?!? e cmq le forze dell'ordine servono a controllare...a ...
inviato da Manuel il 28/07/2010 alle 14:22
quando noi andavamo ai concerti(pochi e di qualità) non c'era bisogno di forze dell'ordine'chissà perchè...
inviato da ezechiele il 27/07/2010 alle 14:19
Quando c'e'e la calca questi eventi diventano possibili. Gli stadi hanno le barriere sugli spalti perche' persone sono morte in passato. Solo che in questo caso erano degli ...
inviato da sabcarrera il 27/07/2010 alle 12:48
Seguo la diretta della Loveparade sulle tv tedesche dal '97, è stato un crescendo di successo e numeri continuo, forse il genere musicale non è il migliore ma l'entusiasmo e la ...
inviato da Ser il 27/07/2010 alle 09:20
Siamo sempre alle solite... Io non sono mai morto ne stato picchiato ne arrivato mai a casa con dei lividi dopo un concerto, una serata in discoteca o festival, ci sarà un ...
inviato da Michele il 27/07/2010 alle 08:58

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