Immigrazione: ’Tunisia contrastera’ partenze migranti’
(ANSA) - TUNISI, 25 MAR - Impegni sono stati presi dalle
autorita’ tunisine per contrastare le partenze di migranti verso
Lampedusa. Lo hanno detto i ministri dell’Interno e degli
Esteri, Roberto Maroni e Franco Frattini, dopo colloqui a Tunisi
con il premier Caid Essebsi e con i ministri tunisini omologhi.
L’Italia fornira’ in cambio mezzi, addestramento e una linea di
credito per 150 milioni di euro. ’Abbiamo chiesto - ha detto
Maroni - di rafforzare i controlli, e il governo tunisino
intensifichera’ la vigilanza’. Questo - ha aggiunto - e’ ’un
risultato positivo e incoraggiante che, se sara’ seguito da
fatti concreti, potra’ bloccare i flussi che in due mesi e mezzo
hanno portato 15.700 tunisini a Lampedusa’. A nutrire dubbi
sull’esito degli sforzi dell’esecutivo e’ l’esponente del Pd
Massimo D’Alema. In materia di immigrazione ’Berlusconi e
l’Italia appaiono piuttosto isolati perche’ hanno poco peso e
sono poco credibili’, ha detto D’Alema. ’Siamo in presenza di
un’emergenza - ha aggiunto - che deve essere affrontata
accogliendo le persone con spirito umanitario. Naturalmente e’
giusto dire che ci sarebbe bisogno di maggiore solidarieta’
europea. Purtroppo in Europa dominano i conservatori, cioe’ gli
amici di Berlusconi. E malgrado questo lui non e’ capace di
farsi ascoltare dai suoi amici’.