I colori del Sol Levante
Mara Troni
Per creare un giardino dal sapore orientale è necessario inserire alcuni elementi che la mente associa ai paesaggi del Sol Levante. Le piante che ci vengono in aiuto per evocare il Giappone sono il ciliegio da fiore e le canne di bambù indispensabili per creare paraventi e collegamenti tra le diverse zone del giardino. Il pino mugo è una conifera economica che dà buoni risultati: grazie alle sue ridotte dimensioni, è ideale per i piccoli spazi come spesso risultano essere quelli a disposizione dei giardini dal sapore Zen.
Le heuchere sono piante erbacee perenni di grande soddisfazione perché vegetano tutto l’anno e fanno da contrasto grazie alle foglie che cambiano colore a seconda delle stagioni. Le piante acidofile come le azalee e le camelie sono ideali per creare quinte fiorite in contrasto con il verde scuro del pino mugo.
Dopo aver messo a dimora le piante il terreno va coperto da uno strato doppio di tessuto non tessuto su cui appoggiare i ciottoli oppure il ghiaino. La dimensione dei sassolini può essere diversa a seconda delle zone, più grande sotto la chioma degli alberi e più fine nelle altre aree in modo da creare un suggestivo disegno.
Il giardino dal sapore orientale trova larghi consensi perché è elegante; i costi di manutenzione sono limitati e le cure colturali possibili anche a chi è alle prime esperienze di giardinaggio.
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