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di Andrea Violi
Ha lavorato a «Paperissima», ha partecipato a «Veline», è stata una “Vitamina” nella trasmissione «Vivere meglio». Marianna Angelucci è una di quelle ragazze che ci sono state dentro, al piccolo schermo.
Lei non si è mai sentita una donna-oggetto: è consapevole che per fare carriera in tv bisogna passare per tanti ruoli minori, anche se non ritiene necessario scendere a bassi compromessi. E nell'intervista di Gazzettadiparma.it Marianna spiega che, a suo parere, quella sull'abuso dell'immagine della donna in tv è una diatriba un po' datata.
Perché hai partecipato a “Veline”? Cosa ti ha spinto?
Sono stata contattata dall'agenzia di Antonio Ricci, durante dei casting a Mediaset: secondo loro avevo tutte le caratteristiche per poter fare la Velina. Ero titubante e ho chiesto tempo per pensare. All'inizio non mi piaceva molto. Poi parlando loro più di una volta, mi hanno chiesto di partecipare... Bisogna tener conto che la Velina che vince ha un incasso non indifferente, a livello economico... anche questo mi ha spinto a partecipare.
Con un buon piazzamento.
Sono arrivata quarta.
Al di là della figura della Velina, che si riferisce a uno specifico programma... si dice sempre che, in generale, la tv propone donne-oggetto. Tu hai lavorato in televisione: è così o è un tema un po' superato?
Per i tempi che viviamo, in effetti penso che sia un tema un po' superato. Ci sono tantissime donne che dimostrano che così non è (cioè che la donna in tv non è solo un oggetto, ndr): penso a Michelle Hunziker, Simona Ventura, Milly Carlucci, ad esempio. Una regola che vale per tutti, anche per gli uomini, è questa: all'inizio della carriera, in tv, bisogna iniziare con la gavetta. Ci sono infatti ragazzi come Carramba-boys, tronisti e figure di questo tipo... Per farti conoscere parti dai ruoli minori. Così c'è l'ex Velina che poi ha fatto film, spot e altre cose. Vale per la donna come per l'uomo.
Il ricorso all'immagine femminile nella pubblicità, in tv, eccetera è ormai entrato nella percezione comune: cosa ne pensi?
È vero, ormai non ci si fa neanche più caso...
Facendo televisione ti sei sentita a volte a disagio o “sfruttata”?
No! All'inizio, ripeto, per farsi conoscere ci sono questi ruoli minori: la gavetta è così.
Ma avrai avuto anche critiche, ad esempio che le ragazze del piccolo schermo sono stupide.
Io no ma può capitare: una ragazza bella che lavora in tv per qualcuno è stupida. Purtroppo questo binomio c'è ancora... Solo perché una non parla (in televisione, ndr) non significa che non abbia un cervello! È un discorso che da un orecchio mi entra e dall'altra mi esce. Perché a lavorare in quei posti guadagni tanto e stai bene. Quindi a un certo punto te ne freghi, specie se hai il carattere. Questa cosa della bella-oggetto alla fine io non la vedo. Anzi, potremmo anche parlare di uomo-oggetto, in tv.
A volte si pensa che per lavorare nel mondo dello spettacolo si debba essere disposte... proprio a tutto. È vero?
No... C'è chi ha avuto esperienze, magari... Ci sono molte ragazze arriviste ma altre che non lo sono assolutamente, che non pretendono ma si accontentano di ciò che arriva di volta in volta. Non ho mai avuto esperienze del genere, per fortuna... Ho un'agenzia che mi segue: l'agenzia ti chiama, ti fa fare i casting e magari vieni presa. Anche se ora ho un po' lasciato il mondo dello spettacolo...
E cosa fai ora?
«Vivere meglio» (su Rete4, ndr) è finito a giugno. Ora sto valutando proposte a livello parmigiano. Comunque è dal 2005 che sono dietro a queste cose: voglio prendermi un attimo per me.
Farai qualcosa a livello locale?
Sto ancora valutando. Comunque voglio una vita un po' più normale. Da quando avevo 17 anni sono sempre di qua e di là... A 22 anni vorrei un percorso un po' diverso.
Quindi si sta chiudendo un periodo.
Chi lo sa?!? Ora voglio stare di più a Parma con la mia famiglia, magari continuando l'Università o trovando un lavoro... Sto ancora decidendo.
La tv ti ha dato tanto o hai avuto più delusioni?
Da quando ho iniziato è stato tutto un crescere di situazioni nuove, di proposte di lavoro. Una crescita dal punto di vista economico... “Veline” sarebbe stato importante per partire, come trampolino di lancio. Sono comunque contenta di questa esperienza e ora vediamo.
Multimedia
Video: "Veline" 2008 - "Paperissima"
Fotogallery: la presentazione di Paperissima con Gerry Scotti e Michelle Hunziker . il debutto di Marianna a Paperissima
Il sito ufficiale di Marianna Angelucci
(Foto: Marianna Angelucci a "Paperissima")
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