Ancora un 8 marzo…da festeggiare? Da celebrare? Da dimenticare? Parlare di donne ( e uomini ) dal nostro osservatorio, quello familiare, genitoriale e della relazione di coppia non è facile ,perché si aprono molteplici finestre di vita e si incontrano tutte le età e si incontrano tanti problemi ma anche tante bellissime realtà…e allora? Una specie di decalogo per donne e uomini per vedere tutti i giorni un 8 marzo.
Decalogo per festeggiare l’8 marzo
1)Ascoltare: tutti abbiamo bisogno di essere ascolto, le donne di più. Sono tante le donne i cui mariti e figli vivono come se avessero perennemente le cuffie nelle orecchie… e allora le mogli madri chiedono: Scusa caro, puoi ripetere quanto ti ho detto? In molti casi la risposta è “……”
2) Rispettare le fatiche delle donne e la loro stanchezza.: tutte le ricerche sostengono che le donne ( tutte le donne) lavorano più degli uomini, sommando lavoro domestico ed extradomestico, cura degli anziani e dei figli
3) Condividere : un aiuto in casa non è “un regalo” ma giusta divisone dei pesi. Non mangiano anche gli uomini? Non dire “ Ti do una mano”, ma sentirsi coinvolti
4) Gentilezze e carinerie non sono mai fuori moda: i fiori e le opere di bene, i grazie e gli scusa sono sempre bene accettati e aiutano a non sentirsi solo una macchina da lavoro
5) Dialogare o se preferite chiacchierare, parlare ,fischiettare: tante donne sostengono di avere per compagno un orso domestico, capace solo di mangiare..
6) Correre, tra gli impegni di lavoro e le commissioni, tra la spesa e il ritiro bimbi. Ma davvero e per sempre in questo slalom devono vincere le donne? Non sarebbe meglio qualche volta fare vincere gli uomini?
7) Pensare e riflettere per una città migliore, per un mondo migliore: non si può avere una casa pulita e splendente se poi si vive in un mondo di” cacca”…bisogna aprire porte e finestre a quello che c’è di fuori e metterci lo stesso impegno per tenerlo in ordine di quello che si usa per risistemare la camera dei figli ( se le donne riescono in questa missione impossibile, chissà cosa potrebbero fare altrove)
8) Mangiare è diventato il nuovo tabù delle donne, per loro la quaresima o il ramadam durano tutto l’anno: è ora di smetterla con questa schiavitù,amare il proprio corpo e averne cura richiede equilibrio e serenità, non diete massacranti per infilarsi in taglie da barbie: noi non siamo bambole!
9) Respirare ,rilassarsi,far entrare dentro la nostra vita la leggerezza dell’aria,e il vento di primavera,dilatare i polmoni per sbloccare lo stress che ci stringe e liberare il magone che ci portiamo dentro
10) Come canta Fiorella Mannoia: siamo così, dolcemente complicate ,sempre più emozionate……………..Ecco proprio così.
Margherita Campanini
Presidente Associazione Famiglia Più( onlus)
Tutte le informazioni sul sito www.famigliapiu.it
Prossimo appuntamento dedicato : 1617 aprile 2010 Convegno nazionale “Uomini e donne all’alba del terzo millennio” Sala De Strobel. Programma in via di definizione.
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