Ottomarzo2010 - CIF
Centro Italiano Femminile di Parma
Siamo un gruppo di donne di Parma aderenti all’associazione Centro Italiano Femminile (Cif), che da anni ha l’obiettivo di promuovere la libertà e la partecipazione femminile alla vita sociale e politica e l’equilibrio nel rapporto fra uomini e donne. In questo senso per noi l’8 marzo ha sempre avuto una grande importanza come momento di incontro fra donne e occasione per prendere la parola sulle grandi questioni del nostro tempo.
Ci pare che oggi la preoccupazione per la difficile condizione delle donne di altri paesi non debba far calare l’attenzione sulle contraddizioni che ancora segnano la vita delle donne in Italia rendendo ancora lontano il traguardo della parità fra i sessi: pensiamo soltanto alla rappresentazione stereotipata e riduttiva della realtà femminile nei media rispetto alla condizione reale delle donne. Il modello pervasivo della velina non rispecchia affatto l’effettiva esperienza femminile, che è fatta di elevati livelli di istruzione, di professioni differenziate, di doppi e tripli carichi di lavoro. Competenze ed eccellenze a cui, d’altra parte, viene spesso impedito di tradursi in ruoli decisionali e di potere.
Come associazione femminile di ispirazione cristiana ci interessa anche riflettere e intervenire sull’esperienza religiosa e sulla vita della Chiesa, perché corrispondano sempre più all’idea evangelica dell’eguaglianza dei sessi.
CIF – Piazza Duomo 3, Parma.
Telefono 0521.230308
email cifparma@libero.it
Prendere la parola sulle grandi questioni del nostro tempo.
I convegni organizzati negli scorsi anni da Cif di Parma per l’8 Marzo, preceduti da un percorso di studio sul tema e realizzati con la partecipazione esperte a livello nazionale, hanno riguardato per esempio la bioetica, la Costituzione e la cittadinanza delle donne, la teologia femminista e il “nominare Dio al femminile”, il sessismo nel linguaggio, la felicità come domanda politica.
Due lettere
Nell'articllo di approfondimento (vedi sotto), due significative lettere inviate dal CIF all'allora cardinale Ratzinger (2004) e al vescovo Solmi (2009)
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