Strane scritte su muri e citofoni in via Budellungo, i condomini: "Aiutateci a identificare due ragazze"
Una lettrice che vuole restare anonima segnala a Gazzettadiparma.it «un episodio strano accaduto nel nostro condominio della zona di via Budellungo». Prima due ragazze con fare insolente hanno cercato di proporre contratti per forniture di luce e gas. Di fronte a tanti rifiuti da parte dei condomini, se ne sono andate. Ma proprio dopo la visita di quelle due ragazze, dice la lettrice, sono comparse le lettere KM come graffiti, in varie dimensioni. I condomini, infastiditi e inquietati per l'oscuro significato di quelle lettere, hanno avvisato i carabinieri.
La nostra lettrice invita a tenere gli occhi aperti, in un periodo in cui c'è chi cerca di commettere furti con le scuse più varie. Gli stessi segni sono comparsi anche in altre zone della città.
Ecco la segnalazione della lettrice:
«Poco prima di Natale abbiamo scoperto delle scritte (le lettere "KM" ripetute più volte e di varie dimensioni) sulla parete dell'ascensore, sul muro di fianco, sugli stipiti delle porte e sui citofoni sia interni che esterni. All'inizio pensavamo fosse una bravata di qualche ospite che avesse alzato un po' il gomito, ma un condomino ci detto che proprio quel giorno il nostro immobile aveva avuto la visita di due ragazze, un'italiana ed una straniera, entrate per proporre contratti luce-gas.
Queste si proponevano con fare molto aggressivo ed insistente ed alle risposte secche e negative evidentemente si sono vendicate in questo modo.
Abbiamo inoltre verificato che tali scritte appaiono anche sui citofoni di abitazioni nella zona Città di Parma, in via Quarta e dirntorni. Poiché è un periodo dove troppi furti si stanno effettuando con persone che si introducono nelle case anche con la scusa dei contratti, si è inoltre pensato che queste fossero scritte legate ai segni degli zingari, come da tabella che girava da tempo sul web.
Il fatto è stato segnalato ai carabinieri, che ci hanno consigliato di stare attenti e se possibile mettere strumenti di difesa (allarmi e telecamere). L'intenzione è quella di renderlo pubblico e chiedere se anche altre case hanno avuto queste visite. In modo da poter identificare le autrici/ori, perché oltre alla brutta sensazione, sono rimasti muri da reimbiancare e citofoni da pulire con relative spese economiche».
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