Fiori e armonia del Sol Levante
Una settimana col kimono. L’Oltretorrente si veste d’Oriente e, da lunedì scorso fino a stasera, ospita presentazioni e corsi di ikebana, in pieno stile giapponese. Teatro dell’interessante scambio culturale è la sede dell’associazione «Aiki Juku Parma», in borgo San Giuseppe, e a incantare grandi e piccini con l’antica arte della disposizione dei fiori recisi, è la professoressa giapponese Mayumi Mezaki Sensei, che per la terza volta ha fatto tappa nella nostra città. Tanti gli appuntamenti che nel corso della settimana scorsa hanno permesso agli appassionati prima di osservare, e poi di mettersi concretamente alla prova con laboratori introduttivi. Ieri all’Orto Botanico è anche andata in scena una suggestiva cerimonia del the, durante la quale l’esperta ha condiviso con i parmigiani uno dei più diffusi rituali del suo Paese. Mayumi Mezaki Sensei vive in Giappone e dal 1990 tiene corsi di Ikebana in Italia: «Viene in Italia circa tre volte all’anno – spiega Franca Albertini, dell’associazione Aiki Juku Parma -. Nel 2006 era anche stata invitata qui in qualità di esperta di Ikebana dall’agenzia per gli Affari culturali del Giappone, partecipando alle iniziative realizzate in diverse città. Inoltre ha creato l’Ikenobo Study Group, con sede a Roma, che si dedica alla presentazione e alla diffusione dell’arte dell’Ikebana. Siamo molto soddisfatti dell’apprezzamento che anche quest’anno i parmigiani hanno dimostrato. Ci sono diversi stili di Ikebana, tutti basati su di un’estetica essenziale, armoniosa, che punta a creare spazi e movimenti».
Nell’ikebana, arte che veniva praticata anche dai samurai giapponesi, si utilizzano elementi di natura organica: rami, foglie, erbe, o fiori. Rami e fiori sono disposti secondo un sistema ternario, equilibrandosi con lo spazio senza sforzi apparenti. Questa sera, dalle 18.15 alle 20.15, si replica con l’ultima lezione. M.P.
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