Al «Toscanini» uno spettacolo per ridare vita alla Ca' Rossa
Elisabetta Spigaroli
A un mese dall’incendio doloso che ha distrutto la Ca' Rossa, sede del circolo Arci in via Europa che ospitava un centinaio di anziani, è stato organizzato un primo evento per raccogliere i fondi necessari per la ricostruzione della struttura.
Giovedì 18 marzo alle ore 21 all’auditorium «Toscanini» andrà in scena lo spettacolo «L’uomo e il fiume», recital di Valerio Cavalli (nella foto) con Massimo Armani e Stefano Nidi, uno spettacolo di canzoni poesie racconti e storie ispirate e guidate dallo scorrere del fiume, che raccontano le tre età dell’uomo. «Subito dopo l’incendio mi sono sentito in dovere, insieme ai miei compagni, di contribuire con il nostro spettacolo, poiché ha tante cose in comune sia per la storia sia per i temi trattati, con il centro anziani ubicato sulle sponde del fiume» - ha spiegato il protagonista. L’ingresso è a offerta libera e tutto il ricavato sarà devoluto per la ricostruzione.
A promuovere l’evento, le associazioni «Portos» (associazione culturale di promozione sociale) e il Gruppo medaglie d’oro Bormioli Rocco, con il patrocinio dei quartieri San Leonardo e Cortile San Martino, e l’appoggio di tante altre associazioni della città, che per una volta hanno guardato oltre i loro quartieri, tutti uniti dalla voglia di ricostruire il centro là dove è sempre stato, per non far avere la meglio alla criminalità.
Mario Cesari, presidente del quartiere San Leonardo, ha sottolineato l’importanza di questo evento: «Chiedo di essere solidali con gli anziani della struttura, hanno sempre dato molto al quartiere e devono tornare al più presto a vivere quella parte di argine della Parma, dandole un senso di costante controllo e sicurezza». Sulla stessa lunghezza d’onda, Giuseppe Pionetti, presidente del quartiere Cortile San Martino: «E' un’iniziativa molto importante e di grande richiamo, per contrastare l’atto ignobile che è stato compiuto, speriamo in un grande ritorno di solidarietà morale ed economica». Molto contento il presidente della Ca’ Rossa, Franco Povesi: «Colgo l’occasione per ringraziare tutti per l’attenzione e la solidarietà mostrata finora, non pensavo che tanti anziani potessero suscitare tante reazioni, abbiamo probabilmente dato fastidio, vigilando la nostra area ed è per questo che hanno cercato di mandarci via distruggendoci; ma noi non molliamo e vogliamo tornare al più presto dove siamo sempre stati». Per aiutare il circolo è stato inoltre attivato un conto corrente intestato ad Arci Ca' Rossa n° 0000063627430, codice Iban IT23Z06230127
19000063627430.
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