Dal film al fumetto: a Parma gli autori di «Shutter island»
«Shutter island» è diventato un vero e proprio ciclone mediatico. Oltre al film di Martin Scorsese interpretato da Leonardo DiCaprio, nelle nostre sale in questo momento, anche il fumetto tratto dall’omonimo romanzo di Dennis Lehane è destinato a diventare un cult. E lo sceneggiatore e i disegnatori della versione italiana del fumetto di «Shutter island», ovvero il modenese Stefano Ascari, il torinese Andrea Riccadonna e il milanese Maurizio Rosenzweig, hanno incontrato i fan nel negozio Pop store di via Bixio. «E' stato molto divertente lavorare a questo progetto - racconta Ascari -. Abbiamo iniziato l’avventura ad ottobre, quando il film non era ancora uscito e anche se era disponibile su Internet la sceneggiatura non l’ho voluta leggere per non farmi influenzare. Il risultato, infatti, è nettamente diverso: il film è molto fedele al libro di Lehane, mentre noi, ovviamente, abbiamo dovuto tagliare qualche pezzo. Il risultato è comunque garantito: siamo già alla prima ristampa. E nel momento in cui Scorsese ha presentato l’anteprima del suo film a Roma gliene abbiamo consegnato una copia. Chissà se l’avrà apprezzato».
Soddisfatti anche i due disegnatori, che hanno firmato autografi e regalato alcune loro tavole: «Avevo già lavorato con Stefano per altri progetti e quando ci hanno chiesto di seguire “Shutter island” ho subito accettato - racconta Riccadonna -. E’ stato difficile non farsi influenzare dal film, ma non l’ho visto fino a quando il fumetto non è stato completato». Si è occupato della parte «onirica» invece Rosenzweig: «La sceneggiatura è stata perfetta. Soprattutto alla fine del fumetto, in cui il sogno si incontra con la realtà e i miei disegni si uniscono a quelli di Andrea. E’ stato un lavoro davvero molto interessante». C. Z.
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