Veni, vidi...Venice - Delusione Portman: nessun autografo ai fans
di Pietro Razzini
“Viva l’Italia, viva gli italiani”. Potrebbe essere la chiusura di un discorso di Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica che è approdato, proprio questa sera, al festival del cinema di Venezia. Invece è il grido lanciato dai tanti ospiti del Lido. Le star internazionali, i nomi altisonanti, attirano l’attenzione mediatica. Ma se poi camminano sopra il popolo, senza concedere neppure uno sguardo a giovani adulanti, che senso ha?
NATALIE, TROPPO BASSA PER FARE L’ALTEZZOSA Dalle 8.30 alle 23.30: le cinque guardie del corpo di Natalie Portman svolgono un’attività no stop a dir poco estenuante. Quindici ore di controlli, attese e difese. Ma centosessanta centimetri di bellezza richiedono un ammasso di muscoli di tale entità? La risposta è lasciata direttamente ai lettori. Tutti coloro che hanno potuto ammirarla nella giornata veneziana, invece, hanno notato la mancanza di contatto con ciò che non è “dovere”. Conferenze? Ok. Interviste private? Perfect. Photocall? No problem. Chiamiamola professionalità, se vogliamo essere educati. Il fatto è che fonti attendibili narrano di un numero di autografi e di fotografie con i fans pari a zero. Nulla da dire sulle qualità artistiche, esibite anche nella sua ultima interpretazione in “Black Swan”. Qualche riserva sul calore umano dimostrato… ma forse in America sono abituati così.
GRANDE GROSSO E VERDONE Ha la stessa stazza di un bodyguard ma il suo peso si quantifica in simpatia, non in chilogrammi. Carlo Verdone è l’alter ego della meravigliosa Natalie Portman. Ipocondriaco fino all’estremo, ma poco importa: Verdone si è donato totalmente al suo pubblico. Protagonista del primo film inserito all’interno della retrospettiva “La situazione comica”, “Compagni di scuola”, l’attore romano ha intrattenuto una vasta platea firmando autografi e regalando foto e abbracci a tutti.
MANUELONA, SIMBOLO DELLA BELLEZZA ITALICA Tratti abbondantemente differenti ma stesso comportamento: Manuela Arcuri è arrivata al festival del cinema con Gabriel Garko e ha attirato l’attenzione di diversi curiosi. Anche per lei bagno di folla ripagato con sorrisi convinti e scatti a ripetizione. E allora ribadiamo: “Viva l’Italia, viva gli italiani e, soprattutto… le italiane”.
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