Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Stallone è morto". Ma era una bufala online

cinema

"Stallone è morto". Ma era una bufala online

Filippo Nardi

TELEVISIONE

Isola dei famosi: Filippo Nardi si spoglia davanti a Bianca Atzei Video

1commento

David Garrett

David Garrett

TEATRO REGIO

Cancellato il concerto di David Garrett

Notiziepiùlette

Un paese nella Grande Guerra
Sant'Ilario d'Enza

Un paese nella Grande Guerra

Mago Gigo

libri

Mago Gigo racconta Capitan Braghetta, "il supereroe che è dentro di noi" Video

1commento

Data - Ora inizio 17/01/16 - 09:00

Data - Ora fine 17/01/16 - 19:00

Tipologia Feste e Mercati

Località Provincia

Parmense

Sant'Antonio: tutte le benedizioni degli animali

sant'antonio
Ricevi le news
http://www.gazzettadiparma.it/http://www.gazzettadiparma.it/scheda/eventi-pgn/327714/Sant-Antonio--tutte-le-benedizioni.html 21/02/2018 10:22:19 21/02/2018 10:22:19 40 Sant'Antonio: tutte le benedizioni degli animali false DD/MM/YYYY 0

Come ogni anno torna il rito della benedizione degli animali nella ricorrenza di San'Antonio Abate. Il 17 gennaio, infatti, tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali domestici e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo. La tradizione deriva dal fatto che l'ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all'interno dei centri abitati, poiché il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant'Antonio. La festa di Sant’Antonio, infatti, è anche l’occasione per preparare pietanze quasi tutte a base di carne di maiale (a meno che non siate vegetariani ovvio). Ed è proprio il maiale l’animale più amato dal Santo. Per questo viene di solito raffigurato nell'iconografia con un maialino ai piedi. Domenica, dunque, in tutta la provincia ci celebra l'atteso rituale.

BARDI
● In una terra dove gli animali hanno ancora un ruolo centrale nella vita dell’uomo, l’avvicinarsi della festa di Sant’Antonio abate è un momento molto sentito da tutta la popolazione della Val Ceno. Fin dal medioevo l’usanza contadina era di far benedire gli animali nella data in cui si celebra il Santo: il 17 gennaio. In una civiltà ancora prettamente agricola, l’allevamento degli animali era uno dei fondamenti dell’economia familiare. Nella nostra valle, luogo di elezione per la produzione, ad esempio, del parmigiano di montagna, tale fondamento economico è ancora attuale e la cura del bestiame, mescolata a credenze religioso-paganeggianti, è centrale per molti suoi abitanti. A Bardi la celebrazione verrà organizzata dal comune in collaborazione con l’associazione degli Alpini. L’arrivo degli animali è atteso per le 10 al Groppo di San Giovanni, mentre la Santa Messa si terrà nella chiesa parrocchiale alle 11. L’appuntamento conclusivo sarà alle 11.45 quando verrà impartita la benedizione agli animali convenuti e sarà aperto l’immancabile punto di ristoro. Nella frazione di Monastero di Gravago la S. Messa si celebrerà alle 14,30 e a seguire avverrà la benedizione sul sagrato della chiesa. A Varsi l’appuntamento è per le ore 11,30 presso piazza Mercatale.

BEDONIA
● Con l’entusiasmo di sempre domenica ad Anzola tutta l’Alta Valceno, la Val D’Aveto e gran parte della Valtaro festeggeranno con una fiera interregionale Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali. La frazione di Bedonia ai piedi del monte Penna sulla via del Passo del Tomarlo stà organizzato una giornata speciale con un ricco ed articolato programma. Alle 8 del mattino arriveranno i primi ambulanti per partecipare e mettere in mostra la loro mercanzia per la tradizionale fiera-mercato, poi i contadini e gli agricoltori con il loro bestiame scenderanno dalle Alte Valli del Ceno, del Taro, dalla Val d’Aveto, dalla Liguria e dal Piacentino e parteciperanno, alla tradizionale benedizione e alla messa a loro dedicata. Le bancarelle di Cenoc’è e di altri produttori ricche di prodotti biologici, gastronomici e di artigianato locale saranno impreziosite dalla presenza dei famosi Cantamaggio della Valceno che con un ricco repertorio canoro che da sempre li contraddistingue saranno ancora la colonna sonora di questo evento. Alle 10,30 la Messa concelebrata nell’omonimo oratorio della frazione dedicata al Santo protettore degli animali animata dal coro parrocchiale. Al termine della funzione il sacerdote benedirà il bestiame radunato nel sagrato e nel piazzale antistante la chiesa poi il sale e il pane con un rito antichissimo che si tramanda nei secoli in segno di protezione e di ringraziamento verso il Santo. Prima di mezzogiorno alcuni simpatici personaggi della Valceno si trasformeranno in banditori d’asta e consegneranno i tanti prodotti della terra offerti dagli agricoltori, ai migliori offerenti. Intanto arriverà sul sagrato della chiesa un calesse con gli organizzatori della simpatica lotteria e chi vincerà il biglietto fortunato avrà come premio un animale da cortile offerto da un generoso agricoltore del paese. Il ricavato della simpatica asta verrà devoluto interamente alla parrocchia per i restauri e la manutenzioni dei luoghi di culto. A tutti i presenti verrà offerto vino bianco nuovo, vin brulè, pizza, torte dolci e salate e un’icona di Sant’Antonio. Nel primo pomeriggio un concerto con i simpatici ritornelli dei Cantamaggio della Valceno ed infine la tradizionale conclusione con la cena sociale.

BORGOTARO
● Domenica la comunità parrocchiale di Porcigatone (frazione di Borgotaro) festeggerà, insieme all’intera comunità di vallata, la festa di Sant’Antonio Abate. La grande devozione a questo santo ha origini lontane nel tempo, quando la coltivazione della terra e degli animali garantiva il sostentamento delle numerose famiglie, che abitavano il territorio. Molto attesa era la benedizione degli animali, aiuto indispensabile nel lavoro dei campi e base dell’alimentazione quotidiana. Il programma della festa prevede, alle 15, la celebrazione eucaristica, animata dai canti del Coro Parrocchiale di Brunelli. Al termine del rito, sul piazzale della chiesa, si terrà la benedizione del sale e degli animali, a cui seguirà un momento di festa, con la degustazione dei prodotti locali, preparati dalle esperte mani delle volontarie della comunità. Nel corso del pomeriggio, è prevista anche una visita guidata alla chiesa, nella quale è custodita, com’è noto, l’importante tela raffigurante la Crocifissione di Cristo, opera di Giovanni Lanfranco, artista di spicco dell’epoca barocca.

BUSSETO
● Domenica, 17 gennaio, per la festa di sant’Antonio Abate, una ricorrenza sempre molto attesa e sentita nelle nostre campagne, alle 9.30 sarà celebrata la messa nel santuario mariano di Madonna Prati di Busseto. Alle 11 messa invece nella chiesa parrocchiale di Roncole Verdi, con benedizione del sale.

FIDENZA
● Anche nelle frazioni di Bastelli e di Chiusa Ferranda, si festeggerà domenica la ricorrenza di Sant’Antonio abate. Nella campagne è ancora particolarmente sentita questa ricorrenza legata al santo venerato quale protettore degli animali domestici, del bestiame, del lavoro del contadino ed affini come macellai, fornai, pizzicagnoli, salumieri, tosatori, canestrai , del fuoco, delle malattie della pelle (ad esempio l’herpes zoster, detto il fuoco di sant'Antonio). Nella chiesa di Bastelli, la ricorrenza verrà celebrata alle 10, mentre a Chiusa Ferranda, alle 15.30. Gli animali, ai quali verrà impartita la benedizione, saranno i benvenuti. Saranno disponibili in chiesa, anche i simboli legati a questa ricorrenza: i pani e il sale benedetti.

POLESINE
● Polesine e Vidalenzo in festa domenica, 17 gennaio, per la ricorrenza votiva di sant’Antonio Abate. Un appuntamento tradizionale, da sempre molto atteso e sentito nel borgo rivierasco. Una festa legata, in particolare, alle consuetudini e ai saperi della campagna. Domenica, 17 gennaio, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Polesine sarà celebrata la messa seguita dalla tradizionale benedizione del pane e del sale di sant’Antonio. A Vidalenzo, alle 11.30, in chiesa parrocchiale, messa solenne per l’inizio dell’Anno Santo della Misericordia con presentazione della speciale targa in legno preparata da Eriberto Gobbi. A seguire, in oratorio, pranzo comunitario che avrà come piatto principale i celebri e tradizionali «gnocchi di sant’Antonio». Per partecipare al pranzo è necessario contattare la parrocchia.

SALSOMAGGIORE
● Ritorna domenica a Bargone la celebrazione della ricorrenza di Sant’Antonio abate. Una cerimonia questa particolarmente sentita non solo dai bargonesi, ma anche da salsesi e fidentini, che ogni anno affollano la chiesa di Bargone. Alle 15 il parroco don Bogdan Wilczewski, celebrerà la santa messa e quindi farà seguito la benedizione degli animali. C’è attesa fra i possessori di animali per questo appuntamento annuale, quando potranno portare in chiesa i loro amici a quattro zampe, per essere benedetti. Nell’ambito delle celebrazioni per il santo protettore degli animali, si terrà anche la solenne processione con la sacra effigie del santo abate , custodita in chiesa. Saranno anche disponibili per i fedeli presenti il sale benedetto e il pane, come vuole questo momento di fede e tradizione popolare. E quindi domenica, in chiesa, tutti gli animali saranno i benvenuti.

TRAVERSETOLO
● Domenica a Bannone si celebra la Festa di Sant’Antonio con la benedizione di tutti gli animali. La Messa è alle 10,15 nella chiesa di Bannone, come lo scorso anno parteciperanno alla benedizione anche cani, gatti, cavalli e tanti altri animali con i loro proprietari nello spirito della Enciclica di papa Francesco “Laudato sii”.

VEDOLE
● Benedizione degli animali sul sagrato della chiesa di Vedole di Colorno domenica. Al termine della messa prevista per le 15.30, monsignor Nando Azzali benedirà il pane e gli animali presenti a Vedole.

VISIANO
● Domenica Visiano di Medesano festeggerà il patrono Sant’Antonio Abate. Nella chiesa del paese si terrà una messa alle 11, seguita dalla tradizionale processione per le vie del paese. Al termine della processione avverrà la distribuzione dei panini benedetti del santo.

  USANZE E TRADIZIONI  

Dalla Bassa all'Appennino si accende un cero nelle stalle

Domenica ricorre una delle festività invernali più sentite, tradizionali e attese, specie negli ambienti di campagna e rurali. Si festeggia, infatti, sant’Antonio Abate, celebre anacoreta egiziano, di fatto fondatore del monachesimo cristiano, patrono degli animali domestici, dei salumieri, dei contadini e degli allevatori. Una ricorrenza tradizionale accompagnata da riti e consuetudini che spaziano tra sacro e profano e affondano le loro radici nella cosiddetta «notte dei tempi». Dalla Bassa alla Montagna, dalle vette dell’Appennino alle rive del Po, dai piccoli ai grandi centri urbani, quella di sant’Antonio Abate è una delle ricorrenze più popolari. In tutto il Parmense, nel fine settimana (specie domenica, ovviamente), si susseguiranno funzioni e feste e si rinnoveranno vecchie tradizioni (alcune delle quali, in qualche caso, sono purtroppo andate perse). Tra i piatti principali di questa occasione, annoverati fra le specialità delle feste solenni, spiccano gli gnocchi. Tradizionali per la Vigilia di Natale ma anche, appunto, per la festa di sant’Antonio Abate. Un tempo, anche il contadino più miscredente celebrava un rito assai singolare, accendendo un cero davanti all’immagine del Santo, nell’edicola a lui dedicata e posta nella stalla appena sopra l’ingresso principale. Ancora oggi, quando si entra in qualche stalla, è tutt’altro che raro trovare immagini di sant’Antonio Abate. Qui qualsiasi contadino recitava un rosario seguito da specifiche giaculatorie legate chiaramente alla ricorrenza. Attraverso questa preghiera veniva invocata, su tutte le famiglie di animali, sia di grande che di piccola taglia, suini inclusi, esistenti all’interno della proprietà, una speciale benedizione dell’eremita egiziano. A lui, nel contempo, si chiedeva di difendere tutti, la casa e le cose, specie il fienile. Ancora oggi, in diversi borghi, per questa ricorrenza, i sacerdoti si recano personalmente nelle stalle e negli allevamenti per le benedizioni. Da evidenziare che il cero che veniva acceso la sera del 17 gennaio veniva poi di nuovo acceso quando, per qualsiasi motivo, qualche animale si ammalava e correva il rischio di morire, oppure in tutte le occasioni in cui si correva il rischio di epidemia che potevano causare lo svuotamento della stalla. In tavola, quindi, ecco, come anticipato, gli gnocchi. In alcune famiglie si usava preparare, invece degli gnocchi, i «stringòn»: spesse tagliatelle all’uovo, larghe 2,5 cm, condite pressappoco come gli gnocchi. A Zibello, terra del celebre culatello, da qualche tempo è stata anche «rivalutata» un’altra ricetta: quella dei cosiddetti «gnocchi aperti». 

Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Lealtrenotizie

Viale Bottego, fiamme in studio dentistico: evacuazione in corso di tutto il palazzo

incendio

Viale Bottego, fiamme in studio dentistico: evacuazione in corso di tutto il palazzo

Via Buffolara

«Prima mi ha investito e poi picchiato»

3commenti

furti

Svaligiate le sedi delle associazioni per i disabili. E allora, "Caro ladro ti scrivo..."

1commento

salute

Vincere il tumore: la testimonianza di tre parmigiani

IL CASO

Colf estorce 3.000 euro all'ex datore di lavoro. E patteggia 3 anni

Fidenza

Addio a Fabrizio «Fispo» Rivotti

PALLAVOLO A/2

Gibertini: «Il mio tris in Coppa Italia»

DI NOTTE

Maiatico, razzia dei ladri nelle case

SCIENZA

Renata Tebaldi conservata per l'eternità al Polo Nord

METEO

Ondata di gelo: il Burian siberiano verso l'Italia

Allarme

In dieci anni 166 medici in pensione

CULTURA

Restauri di monumenti: 3,8 milioni per interventi a Parma e nella Bassa

Ecco gli interventi nel Parmense: Parma, Colorno, Busseto, Soragna, Coltaro, Fontanelle e Zibello

tg parma

Presunta tratta di calciatori africani: concessi i domiciliari a Drago Video

elezioni

Salvini a Parma e Traversetolo: "Meno tasse, meno burocrazia e meno clandestini" Video

8commenti

FIDENZA

Non arrivava alla sua festa di compleanno: era morto d'infarto

ANTEPRIMA GAZZETTA

Addio a Dalmazio Besagni: era la memoria storica di Busseto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

1commento

LAVORO

64 nuove offerte

ITALIA/MONDO

PIACENZA

Badante sposa l'invalido che accudisce e lo riduce sul lastrico: denunciata 

3commenti

VIOLENZA

Legato mani e piedi e picchiato a sangue il responsabile di Forza Nuova a Palermo

1commento

SPORT

FORMULA 1

Il ritorno del "Biscione": ecco l'Alfa Romeo C37

Calciomercato

Pirlo lascia il calcio e annuncia il suo match di addio

SOCIETA'

gusto

La ricetta light - Brodo vegetale allo zenzero

GAZZAREPORTER

Balli e divertimento al Newyork di Sissa Foto

MOTORI

NOVITA'

Mercedes Classe B Tech, quando la tecnologia è alla portata

IL CASO

Il pubblico ha scelto: si chiamerà Tarraco il terzo Suv di Seat