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RAGGI UV

Sole: ecco cosa sapere per proteggere i tuoi occhi

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Più tempo passiamo all’aperto e più radiazioni ultraviolette (UV) raggiungono i nostri occhi, con conseguenze pesanti per la loro salute: congiuntiviti, lacrimazione, fotosensibilità ma anche, in casi estremi, ustioni della cornea e accecamento. E nel lungo tempo danni a retina e cristallino.

Insomma è bene non sottovalutare la prevenzione e informarsi, perché ricerche internazionali affermano che gli italiani sono gli occidentali che più ignorano i pericoli di un’esposizione non protetta al sole intenso e di conseguenza rimangono i più soggetti alle patologie dell’occhio.

Occhiali da sole adeguati, lenti a contatto con filtro e buone abitudini sono le armi vincenti per contenere gli effetti delle radiazioni ultraviolette, non solo d’estate, ma in ogni stagione, perché con l’assottigliamento dello strato di ozono a causa dell’inquinamento atmosferico, sono sempre più i raggi UV che raggiungono l'atmosfera.

 Cosa sono i raggi UV

Chiamati anche “ladri silenziosi della vista”, i raggi UV non sono luce, perché non fanno parte dello spettro visibile all’occhio umano. Si distinguono i UVA, UVB e UVC. Gli UVA costituiscono il 95% delle radiazioni solari che raggiungono l’equatore; sono i responsabili dell’abbronzatura e dell’invecchiamento della pelle. Possono inoltre aggravare i danni prodotti dagli UVB. Questi infatti danneggiano il Dna, provocano danni ai tessuti e gli eritemi, nonostante siano solo il 5% delle radiazioni solari che raggiungono l’equatore. Gli UVC sono più pericolosi, ma in gran parte sono assorbiti dall’atmosfera.

 Quali danni per gli occhi

L’eccesso di radiazioni ultraviolette fa invecchiare precocemente il cristallino, favorendo la cataratta. I raggi possono poi creare delle piccole lesioni nell’epitelio che provocano bruciore, fastidio e la sensazione della presenza di un corpo estraneo nell’occhio. Il danno provocato dai raggi UV può interessare anche la cornea, l'iride, la retina. Inoltre, nel lungo periodo, gli effetti provocati dai raggi UV si accumulano e possono causare danni irreversibili.

 Prevenzione

La protezione innanzitutto. A partire dagli occhiali, da vista o da sole ma sempre schermanti dai raggi UV o con lenti fotocromatiche protettive; meglio se avvolgenti, per evitare che la luce penetri dall’alto o dal lato e colpisca gli occhi.

Attenzione anche alla categoria del filtro della lente da sole a cui corrisponde quanto una lente è scura.

A parte i raggi UV infatti, semplicemente la luce troppo intensa del sole può danneggiare il nostro occhio.

In particolare, nelle giornate assolate in presenza di neve oppure quando si è al mare (o in generale su specchi d'acqua), l'intensità della luce riflessa che raggiunge il nostro occhio è elevatissima.

Lenti con colori glamour blu, azzurro o rosa per esempio sono quasi sempre molto chiare e più adatte allo shopping metropolitano all'ombra dei palazzi mentre per una giornata in spiaggia sarebbe più utile un occhiale con lenti scure polarizzate grigie, grigio-verdi o marroni.

E' utile in questo caso chiedere consiglio al professionista prima dell'acquisto per orientarsi nella vasta offerta di mercato.

C'è poi il mondo delle lenti a contatto.

Ne esistono alcune provviste di filtro UV, che blocca i raggi che raggiungono la cornea proteggendo essa e l'interno dell'occhio. Contribuisce alla protezione anche il cappello con visiera, magari a tesa larga.

Attenzione infine ai bambini, più vulnerabili ai danni delle radiazioni ultraviolette perché hanno il cristallino più trasparente e le pupille sono più grandi. Eppure per loro spesso si acquistano occhiali da sole scadenti, come fossero solo un gioco.

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