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I 7 tipi di birra più bevuti al mondo

I 7 tipi di birra più bevuti al mondo
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Una nessuna centomila. Si fa presto a dire birra. Quella che probabilmente è la bevanda più diffusa sulla terra e che viene in automatico associata al mondo dei giovani ha una storia antica di 5000 anni. I vari metodi con cui viene prodotta contribuiscono a moltiplicare i risultati possibili benché gli ingredienti tradizionali di partenza siano davvero pochi: acqua, luppolo, orzo e lievito. Va da sé poi che a seconda della disponibilità di certi ingredienti piuttosto che altri non ha fatto che aumentare ancor di più il numero delle variazioni sul tema. Esiste una serie di tipi di malto d’orzo: dal più chiaro (il pilsner) al più scuro (il malto tostato), passando per gradazioni di colore intermedie. Il colore della birra dipende dal tipo di malto utilizzato. Le birre chiare sono prodotte con malto chiaro, le birre ambrate con una miscela di malti, alcuni dei quali più scuri, le birre scure con una miscela di malti a prevalenza scuri. Il colore non rivela il contenuto alcolico della birra. Perciò, orientarsi sull’acquisto della birra che più si avvicini ai nostri gusti o che faccia al caso nostro in un determinato momento della giornata non è poi così semplice. Quindi guardiamo più da vicino quelle che sono alcune tipologie diffuse. La Pils o pilsner, nata nella città ceca di Pilsen, è uno stile birraio che riguarda birre a bassa fermentazione, di color oro pallido che hanno un gusto spiccato di luppolo e dunque un deciso tocco amaro che si unisce al secco. Le bolle sono molto fini e la schiuma è copiosa. Simile è la Lager (parola che in tedesco indica le cantine dove si fa maturare), una birra prodotta a bassa fermentazione, mediamente amara e giallo oro chiaro. Con Doppio malto si parla di birra con una gradazione Plato non inferiore a 14,5° e con circa 6,5% di alcool sul volume e in genere piace a chi ama poco il sapore amaro. La Stout è la rinomata birra ad alta fermentazione considerata un simbolo nazionale in Irlanda. La schiuma abbondante e cremosa incorona questa bevanda scurissima che viene prodotta con orzo torrefatto e con l'aggiunta di caramello e che ha un gusto decisamente tostato intenso con accenni di liquirizia e caramello. Con Ale i britannici definiscono la birra tradizionale. Si tratta di bevande ad alta fermentazione, con poca schiuma e poco alcoliche, da bere a temperatura di cantina. Tra le diverse variazioni di “Ale” ricordiamo le India Pale Ale, prodotte originariamente nel Regno, con luppolatura e un amaro spiccati, e destinate alle colonie, oggi sono particolarmente apprezzate negli USA dove la spinta sull’amaro è davvero intensa. Il mondo della birra è assai variegato, a partire dai cereali da cui nascono. Prova ne sono ad esempio le Weiss, le cosiddette birre di frumento care ai Tedeschi. Leggere e spesso con un tipico sapore fruttato, queste birre che tendenzialmente non vengono filtrate e dunque sono un po’ torbide, hanno schiuma bianca persistente.

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