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Quando la tecnologia prende i comandi: 5 funzioni “salvavita”

Quando la tecnologia prende i comandi. Le 5 funzioni “salvavita”
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Un “chip” di distanza tra la vita e la morte. In principio, fu l’ABS. Poi vennero l’ESP, l’ESC, l’ASR e il Cruise Control. Fino ad arrivare ai giorni nostri, con la quota di elettronica di bordo sempre più massiccia e all’avanguardia. Se l’incidenza dei decessi dovuti a sinistri stradali è in progressiva diminuzione, in larga misura lo si deve al salto in avanti che la cultura popolare ha compiuto nel senso di una maggior consapevolezza dei rischi nascosti nella guida. Campagne pubbliche di sensibilizzazione e decenni di esperienza tramandati di generazione in generazione hanno certamente fatto delle strade un luogo più sicuro di una volta, pur con ampi margini di miglioramento. 

Se oggi nel traffico si muore meno di un tempo, buona parte del merito spetta tuttavia anche a tutte quelle provvidenziali funzioni – spesso individuate da strani acronimi – che la ricerca tecnologica ha messo a disposizione delle moderne vetture di serie. E che nei casi estremi, sollevano il guidatore dalla responsabilità di evitare il peggio all’ultimo istante. Di seguito, i cinque dispositivi elettronici di sicurezza attiva e passiva che allo stato attuale, in attesa che il processo di conquista della guida autonoma si completi nei prossimi anni, più di ogni altro contribuiscono ogni giorno a riportare a casa sani e salvi migliaia e migliaia di automobilisti. 

1. Autonomous Emergency Braking 

Molti incidenti letali sono causati dall'uso tardivo dei freni o da una forza frenante insufficiente. Alcuni costruttori hanno così sviluppato sistemi - raggruppabili nella categoria Autonomous Emergency Braking, Assistente di Frenata di Emergenza - che migliorano la sicurezza in due modi distinti: aiutano ad evitare l'impatto, identificando in tempo situazioni critiche e avvisando il conducente, oppure ridimensionano la gravità degli incidenti inevitabili, riducendo la velocità di collisione e - in taluni casi - predisponendo all'impatto la vettura e le cinture di sicurezza. Quasi tutti i sistemi AEB utilizzano una tecnologia basata su sensori ottici per identificare gli ostacoli davanti alla vettura. 

2. Lane Keeping Assist 

Dedicato ai conducenti tendenzialmente distratti, l'LKA è un sistema di allarme per il mantenimento della corsia. Il Lane Keeping Assist aiuta il guidatore a mantenere il veicolo entro la propria corsia di marcia mediante una telecamera e un servosterzo elettrico che assistono il conducente in due modi: un allarme acustico informa il “personale di bordo” se l’auto sta deviando dalla propria corsia. In secondo luogo, una apposita funzione di mantenimento della traiettoria impartisce costantemente al volante una lieve controsterzata. Solitamente, i sistemi LKA non intervengono quando il guidatore attiva invece l'indicatore di direzione, segnalando in questo modo la propria intenzione di cambiare corsia. 

3. Adaptive Cruise Control 

L'ACC riconosce i veicoli che precedono, ne rileva la velocità, e intervenendo automaticamente sulla gestione dei freni (ABS, ESP) e sulla centralina di controllo del motore, mantiene la distanza di sicurezza selezionata. Quando non registra ostacoli, il sistema accelera allora la vettura fino al raggiungimento della velocità precedentemente impostata. L’ACC si fonda su un radar che scandaglia una zona di circa 200 metri antistanti l'autoveicolo e invia in modo mirato delle frequenze modulate. Se anche l’auto di fronte dovesse fermarsi all'improvviso, il sistema lo rivelerebbe in pochi millesimi di secondo, anticipando di gran lunga i riflessi di qualsiasi automobilista.

 4. Torque Vectoring Control

Particolare sistema che simula un differenziale autobloccante meccanico, reagendo continuamente alla strada almeno 100 volte al secondo. Esso utilizza le informazioni acquisite per bilanciare ripetutamente la coppia tra le due ruote anteriori, ottimizzando così l'aderenza e il comfort e migliorando le caratteristiche dinamiche del veicolo. Ogni dispositivo della famiglia TVC adotta dei sensori che misurano la velocità di rotazione delle ruote motrici e ne rilevano la tendenza a pattinare. Collegata ad essi e all’impianto frenante, la centralina elettronica attiva leggere frenate sulla ruota con minore aderenza in modo che la coppia in eccesso passi all’altra ruota. 

5. Attention Assist 

Il colpo di sonno è purtroppo una tra le cause più frequenti di mortalità sulle strade. Introdotto sul mercato da Mercedes, l’Attention Assist è proprio un complesso dispositivo che si propone di abbattere il fenomeno in modo significativo. Osservando i comportamenti del conducente nel corso di ogni viaggio, quando il sistema riconosce una devianza significativa dal comportamento abituale la compara con alcuni parametri (distanza percorsa dall'inizio del viaggio, orario del giorno, stile di guida) e, nel caso lo ritenga opportuno, interviene allertando il conducente. Un segnale acustico ed uno visivo (la celebre tazzina di caffè) invitano a sospendere la guida e riposare.

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