20°

per lei

10 pietre da regalare a Natale

10 pietre da regalare a Natale
Ricevi gratis le news
0

C’è chi sostiene celino addirittura un’anima. Che solo così sarebbe possibile spiegare le loro virtù guaritrici, purificatrici, energetiche. Portane una al collo e recupererai la salute. L’attrazione fatale che lega l’uomo alle pietre preziose risale alla notte dei tempi. Gli antichi egizi sembra fossero soliti polverizzarle e utilizzarle come medicamenti, oppure supporti per dipingersi il volto. In India, proprio con le pietre i bambini venivano "battezzati": al neonato era assegnata una particolare varietà, un simbolo che lo avrebbe accompagnato e guidato per il resto della sua vita. Ma il contagio è giunto sino ai giorni nostri: gli esperti ritengono che il loro colore serbi un significato, oltre ad associare una pietra specifica ad ogni segno zodiacale. Negli ultimi anni è andata sviluppandosi persino una nuova disciplina: la cristalloterapia, “scienza” che studia la capacità dei cristalli di potenziare ed equilibrare le energie. 

Il Natale si avvicina, le strade e i balconi scintillano alla luce degli addobbi, Babbo Natale sta sellando le renne e noi, nel nostro piccolo, ci organizziamo per gratificare i nostri cari con il classico regalo. Non è mai una scelta semplice, se è vero che esiste persino chi si riduce a girovagare per negozi anche il giorno della Vigilia, in cerca del giusto pensiero. Ma chi non ama particolarmente sgomitare tra folle di compratori ritardatari e rovistare tra mensole prese d’assedio, può andare sul sicuro optando – anche considerando il canale virtuale dell’e-commerce - per una pietra preziosa. Quale? Madre Natura è stata generosa, lo spettro è vasto e se ne contano – è il caso di dirlo – di tutti i colori. Oltre che per ogni tasca. Di seguito, una carrellata di varietà tra le quali pescare senza indugio e, sotto l’Albero, fare bella figura di fronte alla propria “lei”.  

Agata 

L’Agata è una gemma appartenente alla famiglia del Calcedonio dalle molteplici tonalità e disegni. Le sue striature colorate rendono ogni esemplare unico e irripetibile. Il nome deriva dal fiume Achates in Sicilia, oggi chiamato Dirillo. Calcedonio striato a bande concentriche, che possono essere di differenti colori o di un colore unico, l’Agata appartiene al gruppo dei Quarzi microcristallini ed è molto desiderata fin dai tempi antichi, sia per la sua bellezza, sia per la sua durezza. In Oriente, già nel 3000 a.C. si usava per scopi decorativi ma anche pratici, come la produzione di vasi. 

Ametista 

Gemma di nascita del mese di febbraio, l’Ametista è una pietra preziosa ricca di miti, leggende e tradizioni. Grazie alle sue tonalità senza tempo, è una delle più amate e ricercate da migliaia d anni. Il nome Ametista deriva dal greco antico “amethystos”, ossia “non ebbro”, e rimanda al mito a cui è legata questa gemma. Appartenente a sua volta al gruppo dei Quarzi macrocristallini (formati da grandi cristalli), il suo colore spazia dalle tonalità rosa pastello fino al porpora scuro. Proprio il coloro è il fattore più importante da prendere in considerazione per valutare un´Ametista: quanto più è intenso, tanto più la pietra è costosa. 

Diamante

Per gli antichi Greci e Romani, i diamanti erano le lacrime degli dei e i frammenti di stelle cadenti. Gli Indù li incastonavano negli occhi di alcune loro statue. Miti e leggende si sprecano attorno al diamante, pietra dalla proprietà di sciogliere gli incantesimi o rivelare la verità. Celebre in tutto il mondo per il suo meraviglioso fuoco, la brillantezza e lo sfavillio, è una delle pietre più amate e un classico della gioielleria. Il nome deriva dalla parola greca “adamas”, che significa “indomabile” e ne sottolinea la proverbiale durezza. Accanto ai celebri diamanti incolore o bianchi, esistono anche esemplari colorati (Fancy Diamonds): gialli, blu, marroni, rossi e perfino neri. 

Lapislazzuli 

Dal latino “lapis”, pietra, e “lazulum”, blu o celeste, termine che a sua volta deriva probabilmente dal persiano “lazhuward”, nome con cui i locali designavano il giacimento afghano e che sarebbe anche all’origine della parola “azzurro”. Il Lapislazzuli è dunque una gemma opaca composta di diverse parti di lasurite, un minerale responsabile del suo bel colore blu, di calcite, che causa le striature bianche, inoltre di dorate schegge di pirite. Nel I secolo d. C. lo storico romano Plinio il Vecchio lo descrisse come “frammento della volta stellata del cielo”. Nella valutazione del Lapislazzuli, il colore più bello è ritenuto essere il blu reale uniforme. 

Perla 

Gemma organica e un classico della gioielleria. Pietra di nascita del mese di giugno, la meraviglia naturale della Perla ha un fascino intramontabile. Deriva dal latino “perna” (prosciutto), con riferimento alla forma di alcuni molluschi di Perle. Da sempre è simbolo di potere, prestigio e ricchezza. La Perla nasce come reazione naturale dei molluschi contro un´infezione: quando una sostanza irritante, come un frammento di corallo o un parassita, s’insinua nel loro delicato tessuto, entra in atto un meccanismo di difesa che consiste sostanzialmente in una combinazione di carbonato di calcio, meglio conosciuto con il nome di madreperla. 

Quarzo Rosa 

Uno dei membri più famosi della famiglia del Quarzo, simbolo di amore e di amicizia dalla bellezza classica e delicata che non passa mai di moda. I suoi colori inconfondibili sono prodotti da differenti elementi: il Quarzo Rosa opaco è colorato da sottili inclusioni di Dumortierte, i cristalli più trasparenti invece dall’alluminio e dal fosforo. Il suo corpo cristallino è normalmente caratterizzato da inclusioni visibili che regalano a questa gemma un aspetto onirico. I Quarzi Rosa sono per lo più gemme traslucide, e solo raramente si trovano degli esemplari veramente trasparenti. 

Onice

Varietà opaca e semi-opaca del Calcedonio dalla forte lucentezza, particolarmente amata dagli antichi Romani, questa gemma presenta spesso delle meravigliose bande di diversi colori. Il suo nome deriva dal greco “onyx” e significa “unghia” o “artiglio”. L’Onice viene estratto in Brasile, India, Madagascar e Uruguay. Secondo la leggenda, sarebbe stata creata quando Cupido tagliò le unghie a Venere dormiente e le lasciò sparse sul pavimento. Poiché le parti di una creatura divina non sono mortali, le divinità le trasformarono in una gemma. Viene collegata spesso all’istinto e all’intuizione. 

Rubino 

Insieme al Diamante, allo Smeraldo e allo Zaffiro Blu, grazie ai suoi rossi caldi e inimitabili il Rubino è uno dei “Big Four”. Il nome deriva dal latino “ruber”, rosso. È accanto allo Zaffiro una varietà colorata del minerale Corindone (un cristallo di ossido di alluminio), dal sanscrito “kuruvinda”. Il Corindone produce gemme ‘allocromatiche’: sono tracce di elementi come cromo, ferro e titanio, oltre che centri di colore, a essere responsabili del suo arcobaleno di colori. In particolare, il Rubino deve il suo rosso al cromo, mentre una tonalità marrone rivela la presenza di ferro. 

Smeraldo 

Pietra di nascita del mese di maggio, lo Smeraldo è il protagonista di una lunga tradizione. La gemma che appartiene - insieme all'Acquamarina - alla famiglia dei Berilli era già ai tempi dei Faraoni un amato status symbol. Smeraldo deriva dal greco “smaragdos” e significa “gemma verde”. Come il Rubino o lo Zaffiro, questo nome veniva applicato indifferentemente per tutte le gemme verdi. Deve il suo colore a tracce di cromo, vanadio e ferro, le cui varie concentrazioni determinano una gamma straordinaria di verdi, dal chiaro pastello al cupo intenso, con vari gradi di sfumature bluastre, brune, grigiastre e giallognole. 

Zaffiro 

Diventato una “star” dopo l´anello di fidanzamento di Lady Diana, non sorprende come questa meravigliosa pietra, appartenente con il Rubino alla famiglia dei Corindoni, sia sempre più richiesta. Zaffiro deriva dal latino “sappheiros”, che significa blu. Alcuni lo fanno derivare dall’ebraico “sappir” (pietra preziosa) o dal sanscrito “sanipriya”. Usato per descrivere una pietra preziosa scura, “sanipriya” significa “sacra a Saturno”, etimologia accreditata dal fatto che, nelle credenze astrologiche indiane, lo Zaffiro è considerato la gemma di Saturno. Pietra “astrale” per un regalo da sogno. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi