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Auto usata, tre tipologie per andare sul sicuro

Auto usata, tre tipologie per andare sul sicuro
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“Usato sicuro”, mai espressione venne tanto abusata. Dall’evoluzione dell’e-commerce, il mercato dell’auto di seconda mano ha ricevuto un impulso notevole. I portali che contengono annunci di vetture usate messe in vendita dai proprietari ormai non si contano: dai più popolari a quelli più “artigianali”, dai siti Internet generalisti alle bacheche specializzate. L’esplosione del canale virtuale ha tuttavia trascinato verso l’alto anche la quota di “bidoni”, di prodotti cioè che sotto una confezione apparentemente invitante celano al proprio interno la classica brutta sorpresa. Inconvenienti il più delle volte di ordine meccanico (ma anche fiscale, burocratico, o peggio ancora penale), facilmente camuffabili all’atto della transazione, ma presto o tardi destinati inevitabilmente a deflagrare. 

Le statistiche mostrano come, per ogni automobile nuova, il pubblico ne acquisti due dal mercato secondario. Sia attraverso la mediazione delle concessionarie, sia rivolgendosi direttamente ai privati. Un giro d’affari vasto e piuttosto deregolamentato, esplorando il quale non è quindi difficile smarrire l’orientamento, lasciarsi incantare da affari fasulli, infine pentirsi quando il danno è già irreparabile (o riparabile a costi salati). In realtà, anche il panorama dell’usato serba agli utenti in cerca di risparmio un’ampia gamma di occasioni: regola numero uno, preferire la consulenza e la garanzia erogate dai professionisti della vendita. Il surplus di prezzo che comporta l’intercessione di un rivenditore ufficiale sarà infatti compensato in termini di maggiore affidabilità e assistenza post vendita di qualità. Di seguito, tre categorie di auto usate da tenere in seria considerazione. 

1. Auto a “chilometri zero” (Km0) 

Vetture sostanzialmente nuove, mai uscite in strada (salvo qualche minimo spostamento) e parcheggiate in concessionaria da qualche tempo. Generalmente, le km0 altro non sono che  esemplari acquistati dal rivenditore nella configurazione (motore, allestimento ed accessori) che in quel determinato momento va per la maggiore: crescono così le chance di vendita in tempi brevi, inoltre il cliente azzera l’attesa necessaria per l’ordine e la consegna dell’auto in negozio. Rispetto al listino ufficiale, una km0 costerà fino al 20-30% in meno: si accetta il prodotto così com’è, quasi sempre allestito diversamente dalle proprie intenzioni di partenza, tuttavia si strappa un prezzo di favore e ci si mette alla guida quasi immediatamente. Mentre sull’acquisto del nuovo la garanzia è per legge di 24 mesi, su una km0 il concessionario – salvo iniziative proprie – applicherà una tutela di un anno.

2. Auto aziendali 

Tutte quelle automobili che fanno parte della flotta di un’azienda e vengono usate per scopi lavorativi. L’impresa stessa decide la frequenza del ricambio, in base a considerazioni come convenienza fiscale ed esigenze professionali. Nel caso di un rappresentante, ad esempio, macinando migliaia di chilometri e intrattenendo rapporti personali diretti coi clienti, l’opportunità di disporre sempre di un modello relativamente nuovo ed affidabile sarà maggiore rispetto ad altre figure lavorative. Orientandosi su questa tipologia, il vantaggio consiste in un’offerta di esemplari di recente immatricolazione, ben accessoriati e con un determinato residuo di garanzia, benché talvolta dall’usura superiore alla media ed escluse da finanziamenti agevolati o altri servizi ad alto valore aggiunto. Come nel caso delle km0, ed essendo soggette a contratti di leasing o noleggio a lungo termine, sulle auto aziendali è infine possibile estendere a piacimento la durata della garanzia. 

3. Auto dimostrative 

Sottoinsieme delle vetture aziendali, auto dimostrative sono tutte quelle immatricolate direttamente dalle Case costruttrici e utilizzate per esposizioni e fiere, nonché per gli spostamenti quotidiani dei propri dirigenti o collaboratori. Rientrano tra le vetture dimostrative anche quei modelli che i concessionari espongono nel punto vendita a scopo promozionale, destinati quindi ad essere esplorati dai clienti e “scarrozzati” dai potenziali acquirenti per brevi test drive. A metà strada tra un’auto nuova e un usato in senso stretto, proprio le dimostrative da autosalone rappresentano una valida alternativa, in quanto hanno alle spalle un chilometraggio ridotto e un minuzioso programma di manutenzione. In genere hanno pochi mesi di vita, sono ben accessoriate e – terminata la propria funzione - vengono proposte a un prezzo concorrenziale. Su allestimento, colori e altri dettagli, si dovrà scendere a compromessi. Ma un cliente flessibile saprà adattarsi, e coglierà la palla al balzo.

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