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Jaguar F-Pace, e fu la volta del Suv

Jaguar F-Pace, e fu la volta del Suv
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Prima ancora di approdare in concessionaria, già ha registrato 10 mila ordini. Non c’è dopotutto da meravigliarsi: la F-Pace è il tassello che mancava al Giaguaro per dirsi un marchio realmente competitivo nei confronti delle avversarie tedesche. Davvero niente male, il primo Suv della Casa di Coventry: possente ma slanciato, abitabile ma sensuale, a guida alta ma sportivo. In poche parole, una Jaguar in tutto e per tutto. Presto il mercato stabilirà in quale misura questo coraggioso crossover britannico (da 44.625 euro) sottrarrà quote di vendita a Bmw X3, Audi Q5 e Porsche Macan, il malcelato “target” della F-Pace.

 

Osservandola con attenzione, qualcuno forse riconoscerà nelle sue forme il prototipo C-X17 che qualche tempo fa comparve nel film di 007 “Spectre”: celebre la scena dell’inseguimento lungo le strade di Roma, di massimo impatto l’antesignano della odierna F-Pace lanciato a tutta velocità. Citazione per introdurre il lato corsaiolo che anche l’ultima arrivata di casa Jaguar mostra sin dal primo impatto: nonostante dimensioni da sport utility in piena regola (4731 mm di lunghezza, 2874 mm di interasse), una silhouette aggraziata e una distanza dal terreno inferiore alla media di segmento (213 mm) ne fanno una vettura esplicitamente rivolta agli amanti delle prestazioni. 

Un nome, una garanzia. Quello di Ian Callum, chief designer del Gruppo Jaguar Land Rover e padre già di numerosi fortunati modelli. Griglia anteriore audace, cofano muscoloso, sottili fanali anteriori interamente a tecnologia Led: la prospettiva frontale seduce al primo sguardo. Gli sbalzi ridotti e l’effetto scenico dei cerchi in lega forgiata da 22” attribuiscono anche alla fiancata un valore stilistico emozionante, per nulla banale. Chiude infine il quadro un portellone geometrico attraversato da evocativi gruppi ottici “J Blade”, a richiamare così la firma Jaguar anche al posteriore. Vogliamo chiamare la F-Pace una F-Type…”anabolizzata”? 

A facilitare il compito del team di design, l’innovativa soluzione della “Lightweight Alluminium Architecture”: grazie all’adozione di una monoscocca ad alta intensità di alluminio (80%), infatti, la F-Pace non solo risulta di una leggerezza insospettabile (solo 1.665 kg la versione turbodiesel a trazione posteriore e cambio manuale). L’alluminio ha anche permesso ai progettisti di plasmare le linee a proprio piacimento, generando quindi un’immagine attraente e un corpo vettura, considerando la categoria nel suo insieme, particolarmente aerodinamico (Cx 0,34). 

Ma il confronto coi competitor si gioca anche e soprattutto in abitacolo. Ebbene, la “Jaguarona” supera il test grazie a una posizione di guida naturale, materiali di prima qualità, verniciature di massima precisione e un pannello strumentazione all’altezza della missione, con un hardware di navigazione e infotainment (processore quad-core e disco rigido attivi su linea Ethernet ultraveloce) sorprendente per potenza e ricchezza di contenuti. Catalizzatore di ogni funzione è il display a sfioramento da 10,2” del sistema InControl Touch Pro: nitido, reattivo, intuitivo. Altro “plus” degli interni sono poi i sedili posteriori a loro volta riscaldabili e reclinabili elettricamente. 

La trazione integrale, vero e proprio fiore all'occhiello. Evoluzione del sistema Land Rover, l'Adaptive Response Surface prevede un funzionamento "on demand" studiato per lavorare in simbiosi con i sistemi di controllo attivo della dinamica, accreditando inoltre la F-Pace di una capacità di guado di oltre 50 cm. Niente male, per un Suv di lusso. Tra le varie funzionalità, L’Intelligent Driveline Dynamics consente di avere le capacità stradali di una trazione integrale abbinate alla guidabilità di una trazione posteriore, mentre l’All-Surface Progress Control consente una guida fluida sulle superfici a scarsa aderenza.

Il piacere di utilizzo su asfalto è infine assicurato da uno schema sospensioni a doppio braccio oscillante e Integral Link. E a proposito di F-Type e di eventuali analogie: anche alcune tecnologie telaistiche come Torque Vectoring (di serie), Adaptive Dynamics (rileva il movimento del corpo vettura e della ruota rispettivamente 100 e 500 volte al secondo) e Configurable Dynamics (impostazioni personalizzate per acceleratore, cambio e sterzo) sono un “prestito” da parte della coupé sportiva Jaguar. 

Gamma motori: disponibili al lancio il 2 litri turbodiesel Ingenium da 180 Cv e consumi di soli 4,9 l/100 km, un 3 litri V6 sempre a gasolio da 300 Cv e una coppia straordinaria di 700 Nm, inoltre un 6 cilindri 3.0 a benzina (altro travaso dalla F-Type) declinato nelle potenze da 340 e 380 Cv, per uno scatto sullo “0-100” in appena 5,5 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h. Cambio manuale o automatico a 8 rapporti. In conclusione, la F-Pace possiede stile, tecnologia e soluzioni dinamiche di alta ingegneria: la partita col “premium” made in Germany si preannuncia equilibrata.

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