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Mille miglia: «Io c’ero»

Mille miglia: «Io c’ero»
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È l’affermazione che ripete orgoglioso chi ha partecipato dal vivo al classico «evento». Un concerto, la finale di Champions, un fenomeno della Natura. Ecco, assistere a un arrivo di tappa della Mille Miglia equivale a testimoniare il passaggio di una tempesta, di un episodio travolgente per lo spirito, ma al tempo stesso innocuo per la propria incolumità. Più che chiedere a se stessi perché non prendersi impegni il giorno di sabato, la domanda è semmai «perché non esserci?». Per cinque buone ragioni.

1. Mille Miglia è Sport. Benché oggi sottoforma di manifestazione di regolarità auto storiche, la Mille Miglia è pur sempre una competizione di alto valore sportivo, frequentata dai migliori interpreti mondiali della specialità. Fra tutti, il pluricampione bolognese Giuliano Cané.

2. Mille Miglia è Storia. «Conosci te stesso», predicava Socrate. E l’eredità del nostro Paese non trova miglior espressione se non nel patrimonio artigianale automobilistico: dentro ogni Ferrari, Maserati e Alfa Romeo che raggiungerà piazza Duomo, sopravvivono l’ingegno, la fantasia e l’orgoglio italiano.

3. Mille Miglia è Società. Da sempre, la «Freccia Rossa» funziona come aggregante sociale e ispira in ogni località attraversata originali iniziative di contorno.

L’arrivo delle vetture sarà preceduto da numerose manifestazioni in tutto il centro storico, generando una sana atmosfera di festa e di coesione.

4. Mille Miglia è Show.Il tuono di antichi motori a scoppio, lo sferragliare di carrozzerie costruite a mano, il saluto alla folla dei «vip» che ogni anno scelgono la Mille Miglia per promuovere la propria immagine. E poi musica, esposizioni, gastronomia. Cosa le manca, per non essere battezzata come vero e proprio «party» super esclusivo?

5. Mille Miglia è Passione.Per natura, ciascun maschio adulto o adolescente si identifica con un pilota, si immagina di guidare una fiammante Gran turismo e di tagliare il traguardo tra due ali di folla. Seguire a bordo strada gli equipaggi e le vetture sarà un po’ come venire catapultati sul set di un film d’azione.

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