Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Nadia Toffa

LE IENE

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Gossip Sportivo

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

La fotogallery del concerto della Mannoia

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

Notiziepiùlette

Autovelox

PARMA

Autovelox e autodetector: ecco dove sono

1commento

speciale scuola

Vacanze agli sgoccioli si ritorna tra i banchi

La ripresa è fissata per il 15 settembre



Vacanze agli sgoccioli si ritorna tra i banchi

Pronti per il suono della campanella? Già, ormai manca poco. In Emilia-Romagna sono oltre 500mila gli studenti di scuole elementari, medie e superiori che si preparano a rientrare in classe il 15 settembre, fra la nostalgia per le spiagge e i tuffiin piscina e la voglia di rivedere i vecchi compagni (oppure di conoscere i nuovi). Intanto, però, per rendere meno difficile la ripresa, gli occhi sono già puntati sui giorni di festa del prossimo anno.

IL CALENDARIO

Se gli studenti emiliani saranno fra gli ultimi in Italia a tornare sui banchi, insieme ai colleghi di Campania, Lazio, Marche, Puglia e Toscana, la legge è chiara: nonostante i singoli istituti abbiano una certa flessibilità nel fissare i giorni di vacanza, quelli di lezione complessivi devono infatti essere almeno 205. Per le festività natalizie, gli studenti rimarranno a casa dal 24 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017, per quelle pasquali dall’13 al 18 aprile. Oltre alle domeniche, nell’anno scolastico 2016/2017 niente scuola l’1 e il 2 novembre, l’8 dicembre, il 25 aprile, l’1 maggio e 2 giugno, e nemmeno nel giorno del Santo patrono, se questo cade in un giorno di lezione, com’è per Parma il caso del 13 gennaio, Sant’Ilario, che quest’anno sarà di venerdì.

LIBERI TUTTI!

Tutti a casa, infine, il 7 giugno, esclusi gli studenti impegnati negli esami di Stato conclusivi dei cicli d’istruzione superiore di primo e secondo grado. Le scuole dell’infanzia possono inoltre, in base al piano dell’offerta formativa, anticipare la data di apertura e posticipare il termine delle attività didattiche, che deve essere comunque previsto entro il 30 giugno di ciascun anno scolastico.

I NUMERI

Tornando al 15 settembre, l’emozione del primo giorno sarà ancora più forte per chi entra per la prima volta in un nuovo istituto. In Emilia-Romagna, quest’anno, sono poco meno di 118mila gli studenti che si sono iscritti al primo anno di corso in una scuola primaria o di secondo grado, statale o paritaria che sia. A Parma e provincia le iscrizioni sono state 11.740.