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Range Rover Evoque Convertibile, fuoristrada “fuori concorso”

Range Rover Evoque Convertibile, fuoristrada “fuori concorso”
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Ci vuole un bel coraggio. Come ogni volta che si imbocca un sentiero inesplorato, e l’istinto di sopravvivenza combatte per interminabili secondi con quell’altro sentimento primordiale che è lo spirito di avventura. Se nel 2011 lanciare sul mercato la Range Rover Evoque fu mossa a dir poco spregiudicata, affiancare alla versione “standard” la variante a cielo aperto non può che definirsi un autentico salto nel vuoto. Eppure, cinque anni fa l’azzardo pagò, eccome: oltre mezzo milione di Evoque circolano oggi sulle strade di ogni continente. 

L’impressione è che – ancora una volta - i “maestri” britannici abbiano fatto centro. E che in breve tempo, riscuoteranno il meritato premio di tanto coraggio. La Evoque Convertibile è nientemeno che il primo Suv al mondo – limitatamente, almeno, al segmento premium – a levarsi il “cappello” come una cabrio qualsiasi. Non un’auto per chi ama soluzioni tradizionali, non un mezzo per chi pretende di passare inosservato. Perché dal posto guida di Evoque Convertibile sperimenti nuove prospettive. E ciò che credevi fosse solo frutto della tua fantasia, d’un tratto si fa reale. 

Un design audace, una meccanica ancor più all’avanguardia, un carnet di soluzioni tecnologiche da far invidia a uno yacht. Quinto membro della famiglia Range Rover, nonché il primo in assoluto con carrozzeria cabriolet, l'accattivante Evoque Convertibile associa il tradizionale lusso “Range” a un’architettura inedita, senza per questo sacrificare la versatilità di bordo. Senza contare che il progetto rispecchia i più rigorosi standard del Gruppo, per una rigidità strutturale e un livello di sicurezza a prova di “ rally raid”. 

La Convertibile riproduce infatti tutte quante le proprietà “all terrain” sviluppate da Land Rover in oltre mezzo secolo di vita, impiegando in particolare le medesime tecnologie della Evoque coupé e cinque porte. La proverbiale trazione integrale della Casa di Gaydon si combina perciò con la trasmissione automatica a nove rapporti ed i sistemi Terrain Response, Wade Sensing e All-Terrain Progress Control. Dal lungomare della Versilia ai passi dolomitici, per una vettura che combina lo charme di un elegante “urban Suv” con la mascolinità e la resistenza di una 4x4 in senso stretto. Con la non trascurabile peculiarità – meteo permettendo - di potersi “svestire” a piacimento. 

Dell'affascinante disegno esterno, a colpire è ovviamente la sofisticata capote in tessuto, sagomata in un profilo deciso, fedele alle forme della Evoque originale, infine ricoperta di speciale materiale fonoisolante. Quanto a superficie, parliamo della più ampia capote attualmente impiegata nel settore automotive. Il meccanismo di apertura e chiusura a “Z” (o a “ventaglio”) resta a filo dei pannelli carrozzeria: anche a tettuccio aperto, l’immagine è quella di un modello armonico e filante. La capote si ripiega elettricamente in soli 18 secondi e può essere sollevata in 21, fino alla velocità di 48 km/h. Scarso anche l’ingombro una volta riarrotolata: il bagagliaio conserva 251 litri di capacità. 

Spazio di bordo? Ottimo per quattro passeggeri, anche di statura medio alta. Cuore dell’abitacolo è poi il nuovo schermo tattile da 10,2" ad alta risoluzione, interfaccia di un avanzato sistema di infotainment (InControl Touch Pro) a sua volta all’esordio assoluto. Va da sé che a caratterizzare l’InControl Touch Pro, accessorio particolarmente preciso e reattivo, è in primis l’alto grado di connettività: totale l’integrazione con gli smartphone, e a corredo dell’offerta appaiono la navigazione door to door, la navigazione Internet 3G e un sistema audio Premium. 

Si diceva della sicurezza: a proteggere l’equipaggio dagli imprevisti della guida “en plen air” ci pensa soprattutto il Roll-Over Protection Device (l’RPD), nient’altro che un set di barre antiribaltamento estraibili nascoste nei pannelli posteriori della carrozzeria. Nella malaugurata ipotesi di capottamento, l’RPD solleva automaticamente due barre di alluminio che vengono estratte in soli 90 millisecondi. 

Su Evoque Convertibile è infine disponibile l'intero spettro di motori in alluminio a quattro cilindri Jaguar Land Rover, sia a benzina, sia turbodiesel. Top di gamma il 2 litri benzina con sovralimentazione Si4: con 240 Cv, l’Si4 proietta il cabrio-Suv britannico a velocità e accelerazioni da autentica sportiva. L’offerta a gasolio consiste invece in due step progressivi (150 e 180 Cv) del 2 litri Ingenium: performance di tutto rispetto e straordinarie economie di consumi (fino a 5,7 l/100 km) ed emissioni di CO2 (fino a 149 g/km). Suv per tutte le stagioni, l’Evoque Convertibile, che a tutto sa adattarsi. Tranne all’anonimato.

 

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