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Jaguar All Wheel Drive, se l’aderenza è questione di istinto

Jaguar All Wheel Drive, se l’aderenza è questione di istinto
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Il piacere della guida sportiva, le garanzie della trazione integrale. Per un servizio pensato per aggiungere valore alla sicurezza di bordo, senza per questo interferire con le sensazioni speciali che solo un’auto a trazione posteriore è in grado di trasmettere. All Wheel Drive by Jaguar “blinda” le prestazioni e non chiede nulla in cambio. Non appesantisce la vettura, né impone al driver di adottare uno stile diverso dal solito. Al volante di XF ed XE equipaggiate del programma AWD, ammiraglie di un marchio che si evolve ma non dimentica le tradizioni, benessere e prestigio si moltiplicano per due. 

Due ruote motrici per la marcia ordinaria, quattro quando il gioco si fa duro. Sia che il cambio di passo lo decida il guidatore, sia che il grado di aderenza si assottigli a causa del fondo stradale. L’intelligenza alla base del meccanismo di trazione integrale del Giaguaro comporta infatti che l’asse anteriore riceva coppia motrice solo in caso di bisogno, gestendo così i consumi di carburante e uniformando il più possibile il comportamento dinamico del mezzo. Acerrimi nemici di qualsiasi “rear wheel drive”, pioggia, neve e ghiaccio ora non fanno più paura. Provare per credere. 

Anche le edizioni 2017 di Jaguar XF e Jaguar XE, ambedue riviste in numerosi dettagli ed in commercio dalla scorsa estate, adottano oggi il più evoluto dei sistemi All Wheel Drive sviluppati dalla Casa di Coventry in stretta partnership con la consociata Land Rover. Collaudato con successo sui motori 3 litri V6 benzina sovralimentati, nel caso della XF la trazione integrale con “torque on demand” viene inoltre offerta per la prima volta anche in abbinamento al pulito e raffinato 2,0 litri diesel quattro cilindri della serie Ingenium. 

Come funzioni l’All Wheel Drive, è presto detto. In condizioni di guida normali, il 100% della coppia motrice viene inviata al retrotreno. Rispetto ai sistemi a trazione integrale permanente, tutto ciò permette di conservare l’agilità e la dinamicità della trazione posteriore, assicurando un inalterato feeling con lo sterzo e riducendo le perdite lungo la catena di trasmissione. A gestire il trasferimento della coppia stessa all'asse anteriore è poi l'Intelligent Driveline Dynamics (IDD), sofisticata tecnologia progettata, sviluppata e calibrata da Jaguar interamente in proprio. 

L'IDD misura continuamente l'attrito tra gli pneumatici e la superficie stradale, oltre alla quantità di aderenza sfruttata da ogni singola zona di contatto del pneumatico stesso. Utilizzato per la prima volta su F-Type AWD, l'IDD è integrato nel ripartitore e può applicare strategie di controllo predittive e pre-attive. Il software è infine collegato in rete con il Dynamic Stability Control (DSC), con il sistema di distribuzione della coppia e con il Jaguar Drive Control. Se l'IDD prevede che l'asse posteriore si stia avvicinando al limite di trazione, la coppia verrà così trasferita all'asse anteriore. La forza motrice, in ogni caso, può essere inviata all'anteriore anche per contribuire a ridurre il sovrasterzo nelle curve veloci.

Disponibile esclusivamente in associazione al cambio automatico ZF a otto rapporti, l’AWD è infine reso ancora più efficace grazie all'opzione dell’Adaptive Surface Response (AdSR). Sviluppato a partire dalla tecnologia Terrain Response di Land Rover, in sostanza l'AdSR adatta le mappature dell'acceleratore, della trasmissione e del sistema DSC in funzione del tipo di superficie stradale, aiutando il guidatore ad avanzare in modo regolare e a guidare con maggiore fiducia anche in condizioni sfavorevoli. Per un’esperienza Jaguar che ora davvero non conosce limiti.

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