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A Parma la nuova edizione di Gotha

Il meglio dell’antiquariato e della arti

A Parma la nuova edizione di Gotha
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Dopo l’anteprima di ieri sera, apre ufficialmente i battenti nella giornata di oggi la nuova edizione di Gotha, la biennale delle arti e dell’alto antiquariato che, fino a domenica 20 novembre, porterà nei padiglioni di Fiere di Parma una ricchissima carrellata di capolavori proveniente dalle gallerie di tutta Europa.
Come di consueto per la kermesse, che taglia quest’anno il traguardo della tredicesima edizione, nella città emiliana è atteso un pubblico internazionale di collezionisti, investitori e curatori museali affascinati dalla straordinaria qualità e raffinatezza dell’offerta espositiva, ma anche tanti curiosi e amanti dell’arte che non vogliono perdere l’occasione di prendere parte a un evento che non può che lasciare soddisfatti anche i palati più esigenti.


QUALITÀ E DIVERSITÀ
Merito di una proposta molto ampia e selezionata con estrema cura, dove troveranno posto dipinti, sculture, arredi, gioielli, preziose curiosità, oggetti d’arte e tanto altro, andando a coprire tutte le sezioni di cui tradizionalmente si occupa Gotha: pittura, gioielleria, arredi, scultura ed editoria. Senza dimenticare che la qualità e la diversità di questa edizione è assicurata anche dalla collaborazione di eminenti esperti che certificano l’autenticità degli oggetti d’arte e antiquariato esposti, che vanno dall’archeologia agli Old Master fino al tardo XX secolo.
Le tante “new entry” tra gli espositori che si segnalano quest’anno permettono inoltre di allargare ulteriormente la possibilità per i partecipanti di imbattersi in numerose meraviglie. Ecco allora che tra gli stand sarà possibile trovare anche icone russe,
mobili del Cinquecento e del Seicento dipinti, stufe antiche in ceramica e argenteria, accanto a tanti altri imperdibili capolavori.
Il tutto accompagnato da una atmosfera unica a cui si aggiunge un intento nobile, da oltre vent’anni alla base della filosofi a della manifestazione: Gotha, infatti, si pone da tempo come obiettivo quello di creare un legame speciale tra le gallerie che espongono e gli amatori di oggetti d’arte che preferiscono non frequentare fiere elitiste dove le opere d’arte in vendita hanno prezzi irraggiungibili. Gotha, al contrario, è un luogo che permette di godere del piacere di fare scoperte, ma soprattutto mostra, nella maniera più concreta, come il mondo dell’arte appartenga veramente a tutti e non si leghi per forza di cose
unicamente a grosse somme di denaro.


GLI EVENTI COLLATERALI
Da ricordare, infine, che Gotha è molto più della già di per sé bellissima e imperdibile esposizione allestita all’interno degli
spazi di Fiere di Parma: la nuova edizione, che si svolge sotto l’egida di Maria Luigia d’Asburgo, Duchessa di Parma
di cui ricorre il bicentenario del suo arrivo in città, presenta infatti tante novità e interessanti eventi collaterali. A cominciare dalle due mostre ospitate in città e che completano idealmente quanto proposto in fiera -”Parma: un ducato al centro della politica internazionale” all’Archivio di Stato e “Nel tempio della duchessa tra reale e virtuale” alla Galleria San Ludovico - e
la suggestiva rassegna “Chinese Visions” dedicata all’arte contemporanea cinese e parte integrante del programma di Gotha.

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