10°

20°

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'agenda del weekend di Parma e provincia, e non solo

weekend

Castagne, musica e iniziative nei castelli: l'agenda

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna"

FUMETTI

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna" Foto

Playboy:  arriva la prima coniglietta transgender

GOSSIP

Playboy: arriva la prima coniglietta transgender

2commenti

Notiziepiùlette

Trento doc «Etyssa», spumante di montagna nel nome dell'amicizia

IL VINO

Trento doc «Etyssa», spumante di montagna nel nome dell'amicizia

di Andrea Grignaffini

orientamento scuola

Per scegliere la scuola ascoltate il cuore

Consigli sempre validi per orientarsi al meglio



Per scegliere la scuola ascoltate il cuore

Liceo classico o linguistico? Istituto tecnico o professionale? Meglio puntare su una formazione scientifica o piuttosto artistica? La scelta della scuola superiore è un passaggio obbligato - e certamente non banale - per tutti li studenti delle scuole medie e i loro genitori. Per agevolare la decisione è importante tenere conto di alcune indicazioni di massima, partendo da due premesse. 

La prima: le scuole hanno ormai raggiunto livelli qualitativi omogenei e le eccellenze sono spalmate su tutto il territorio
nazionale.

La seconda: la scuola perfetta non esiste, c’è semmai quella che più si avvicina alle aspirazioni del ragazzo e della sua famiglia.

SEGUIRE LE PASSIONI
A tredici anni, un ragazzo dovrebbe essere già abbastanza maturo per partecipare in prima persona a questa scelta così importante per il suo futuro. I genitori hanno tutto il diritto di dire la loro, ma dovrebbero mettere da parte le proprie aspirazioni per ascoltare i sogni e li interessi del figlio, che non necessariamente coincidono con i loro.
Chi studia con passione studia meglio.


FIDARSI DEGLI INSEGNANTI
Verso la metà dell’ultimo anno, gli insegnanti delle medie indicano a ogni famiglia quale scuola sarebbe la più adatta - secondo il loro giudizio - al ragazzo. Diverse ricerche universitarie indicano che dal punto di vista delle attitudini disciplinari i docenti
“vedono giusto” e danno agli allievi ottimi consigli.
La loro opinione è quindi una “bussola” preziosa.

FARE DOMANDE
Si moltiplicano in questo periodo open day, riunioni, saloni dell’orientamento, giornate in cui i futuri “primini” possono
assistere alle lezioni in classe. È naturale che in queste occasioni ogni istituto ci tenga a fare bella figura e mostri il suo lato migliore, raccontando i propri progetti più interessanti, esibendo statistiche lusinghiere oppure i punteggi ottenuti nei
test Invalsi. Importante è non sentirsi in soggezione, ma fare tutte le domande che si ritengono importanti, che
riguardino i metodi didattici, le iniziative extrascolastiche, la dotazione di palestre e laboratori, il numero e la composizione delle classi o qualsiasi altro argomento vi venga in mente.