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di Daniele Rubini*

speciale trasporti

Traffico pesante in costante aumento: sempre più aziende si affidano ad esperti



Traffico pesante in costante aumento:  sempre più aziende si affi dano ad esperti

Un dato è certo, il settore dell’autotrasporto è in buona salute. Lo dimostrano anche i numeri relativi al traffi co dei mezzi pesanti sulle autostrade italiane, in costante aumento rispetto all’anno scorso. Dunque, le aziende esportatrici si affidano sempre di più ai professionisti del settore, aziende di comprovata esperienza che da decenni solcano le autostrade italiane
garantendo un servizio di qualità. I numeri, si diceva: di seguito sono evidenziati i dati ricavati dall’Osservatorio del Traffico di Anas, la società che gestisce gran parte della rete autostradale italiana e che quindi, più di qualunque altro soggetto, ha il polso della situazione per quanto riguarda i volumi di passaggio.

I NUMERI
Stando a quanto comunica l’Anas, continua l’aumento costante del traffico nel 2016 a confronto con il 2015 sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 25 mila km gestita da Anas. Nel mese di ottobre infatti l’Indice di Mobilità
Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico registra un incremento totale del 5,3% su tutta la rete rispetto al mese di ottobre 2015. Dato che testimonia la ripresa della viabilità italiana rispetto all’anno scorso. Diverso è invece il paragone
dei dati della rete italiana con il mese di settembre 2016 sia per quanto riguarda i veicoli totali che quelli pesanti, scesi rispettivamente del 5 e del 7% circa.
Altrettanto interessanti i valori dell’IMR del segmento dei veicoli pesanti dove, su base nazionale e a paragone con l’anno passato, sono aumentati del 4,3%.
Scomponendo i dati all’interno delle macro-aree della penisola e delle due isole maggiori si verifi cano situazioni differenti: al Nord Italia rispetto ad ottobre 2015 i numeri calano dell’1%, salgono al Centro del 3%, al Sud del 6% e in Sardegna dell’1%. Significativo il dato della Sicilia che vola ad un +16% rispetto al precedente anno. L’arteria più trafficata della rete Anas è
il Grande Raccordo Anulare di Roma: venerdì 28 ottobre 2016 è stato il giorno più traffi cato con il passaggio di 161.955 veicoli.

Sostenibilità, sfida non più differibile: cinque passi da fare nell’immediato

Il rilancio dell’autotrasporto passa dalle scelte che si fanno oggi e che andranno a impattare sul domani ormai alle porte. Il Freight Leaders Council ha indicato in cinque punti i passi da fare subito per ridurre al minimo le conseguenze e migliorare la sostenibilità. “Occorre prevedere - spiegano dal FLC - una legge che imponga il calcolo delle emissioni prodotte nei servizi di trasporto, anche attraverso meccanismi che premiano i comportamenti virtuosi”.
Altro passo è un piano nazionale per l’intermodalità, un’offerta di trasporto intermodale utilizzabile a domanda: le lunghe dorsali peninsulari devono avere servizi regolari nelle due direzioni, anche con fermate intermedie. Terzo punto, premiare i trasporti lenti: l’aumento della sostenibilità dei trasporti deve obbligatoriamente passare attraverso un rallentamento pur minimo dei flussi per fare spazio all’intermodalità ferroviaria e marittima. Infine, occorrono una migliore sostenibilità del
trasporto merci e un’accelerazione dello sviluppo della smart mobility, con piattaforme logistiche integrate.