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Un salame sotto l’Albero. 6 motivi per regalare a Natale un Felino IGP

Un salame sotto l’Albero. 6 motivi per regalare a Natale un Felino IGP
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Vuoi andare sul sicuro? Scegli la tecnologia”. Un pratico accessorio per lo smartphone, e il destinatario del regalo non potrà che ringraziare. E se invece, una volta tanto, non si guidasse il carrello della spesa verso il banco “gourmandise”? Un passo indietro verso la tradizione, due passi avanti verso il buon gusto. E la certezza di recapitare una sorpresa gradita. Perché la gola non va mai in ferie. 

Ogni Natale, la stessa storia. Non sappiamo cosa regalare a parenti, amici e colleghi. Disorientati dalla varietà di proposte e assillati dall’elettronica di consumo, dimentichiamo talvolta che il piacere di affettare e masticare un prelibato Salame di Felino, una domenica brumosa di dicembre, oltrepassa anche la più accattivante delle “app”. E che il nostro spirito, sotto le Feste chiede di attivare la modalità “offline”. Ma perché proprio un salame? 

1. Prodotto semplice ma di gran classe 

Una confezione curata ed elegante, una borsina con il marchio del produttore, un rosso acceso che spunti dall’incarto e immediatamente ispiri un aperitivo coi fiocchi. Non sempre è necessario chiedere un prestito alla banca per fare colpo. L’importante è che il prodotto sia unico e speciale, trasmettendo passione ancor prima di essere servito. Se poi il sapore incontrerà anche i gusti degli ospiti, allora l’idea sarà stata vincente sotto ogni punto di vista. 

2. Prodotto conosciuto ed apprezzato 

Esistono regali senza tempo, prodotti che non passano di moda e che l’immaginario popolare associa ai valori di genuinità e duro lavoro. Regalare un Salame Felino IGP significa richiamare un “classico” e al tempo stesso condividere il proprio amore per le cose semplici, ma estremamente buone. Purché il destinatario non aderisca alla corrente vegana, oppure appartenga alla religione musulmana, un salame di alta qualità da sistemare in dispensa provocherà nel vostro caro una peccaminosa sensazione di acquolina alla bocca. 

3. Prodotto adatto alla stagione 

La norcineria tradizionale vuole che il maiale venga ucciso e lavorato nel bel mezzo dell’inverno, in dicembre in modo particolare. Necessitando di una stagionatura anche breve, a seconda che si prediliga una pasta morbida oppure più consistente, il salame è in ogni caso uno degli insaccati di più rapida consumazione. Perfetto, quindi, per essere affettato ancora giovane durante le fredde giornate a ridosso del Natale. Il suo elevato contenuto nutritivo si sposa inoltre alla perfezione con il clima rigido delle Feste. 

4. Prodotto a lunga scadenza 

Disponendo di una cantina, o comunque di un ambiente fresco e asciutto tale da ricreare le condizioni della stagionatura, il salame ricevuto in dono potrà conservarsi anche a lungo e mantenere intatto il suo gusto intenso e le sue numerose proprietà organolettiche. Al giusto grado di temperatura e umidità, infatti, il sale inserito all’interno del macinato impedisce il fenomeno del deterioramento microbiologico. Si potrà così scegliere di gustarsi il proprio Felino IGP con la dovuta calma, anche la primavera successiva.

5. Prodotto del territorio 

Per Felino e le località limitrofe, l’assoluta simbiosi col maiale risale addirittura all’Età del Bronzo. La comunità del luogo sviluppò a poco a poco una tecnologia che favorisse la produzione del salame anche con quantità limitate di sale, proprio sfruttando le caratteristiche del territorio: lo sbocco della Val Baganza e le sue condizioni di temperatura, umidità e circolazione dell’aria fecero della zona l’habitat ideale alla stagionatura di insaccati eccellenti, trascinando con sé anche lo sviluppo dell’allevamento suino. Regalare un Felino IGP significa gratificare un ciclo economico cui il parmense deve gran parte del proprio benessere. 

6. Prodotto sano e artigianale

Materie prime, tecniche di produzione, ambienti di stagionatura. Il Salame Felino deve le sue peculiari caratteristiche a una serie di puntuali collegamenti tra fattori geografici naturali e intelligenza umana. Il grasso impiegato non solo è di basso contenuto di colesterolo, ma si distingue anche per l’elevata percentuale di acidi grassi insaturi, quindi “buoni”. Antiossidanti come la vitamina E proteggono inoltre i grassi stessi dai rischi dell’irrancidimento. L’impasto è infine realizzato rigorosamente con carni che non hanno subito alcun processo di congelamento. Dedicato a chi temesse di ingrassare soltanto ad annusarlo…

 

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