12°

AGENDA DELL'AUTO

Bollo auto, ecco cosa bisogna sapere

Bollo auto, ecco cosa sapere
Ricevi gratis le news
0

Tra le tante scadenze di inizio anno, molti automobilisti saranno chiamati a pagare anche, entro la fine del mese, il bollo auto. Questo tributo, conosciuto un tempo anche con il nome di tassa di circolazione, è una tassa locale: si versa cioè a favore della Regione di residenza, e riguarda gli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana e iscritti al Pra (Pubblico Registro Automobilistico).
La scadenza del pagamento dipende dal mese di immatricolazione del mezzo stesso.

LA NORMATIVA
L’importo del bollo da pagare dipende, oltre che dalle normative della Regione di appartenenza (che hanno il potere di aumentare o diminuire gli importi dovuti), anche dalla classe di efficienza (minore è la classe di efficienza e più l’auto inquina, quindi il pagamento sarà maggiore) e dalla potenza, con il pagamento del cosiddetto “Superbollo”, nei casi in cui questa risulti superiore ai 185 kW.
Il modo più semplice per calcolare l’importo dovuto è quello di fare riferimento al sito web apposito dell’Agenzia delle Entrate: basta inserire il numero di targa, i dati dell’immatricolazione e la cilindrata del mezzo per avere immediatamente un riscontro
su quanto si è tenuti a pagare. In caso di trasferimenti di proprietà o dell’acquisto di veicoli usati, consigliato invece rivolgersi a uno sportello Aci dove sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie.

A CHI RIVOLGERSI
Quanto alle modalità di pagamento, queste sono davvero numerose e vanno nell’ottica di favorire quanto più possibile gli automobilisti, strizzando l’occhio anche alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Il bollo auto si può infatti pagare allo
sportello delle Poste italiane via bollettino, nei tabacchi convenzionati con banca Itb o circuito Lottomatica, nelle banche abilitate con home banking, nelle delegazioni Aci o nelle agenzie abilitate di pratiche auto e via web con il servizio Bollonet di Aci. Non va, infine, dimenticato che non pagare questo tributo espone a sanzioni pesanti che possono arrivare al ritiro
del veicolo e alla cancellazione dal Pra se il tributo non è versato per più anni consecutivi.

Le prossime scadenze

In base all’immatricolazione o alla data di scadenza del bollo precedente, cambia la data ultima di versamento

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi