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Storie di successo: Pattini

Storie di successo: Pattini
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ANNI ‘40

La nostra storia ha inizio nel 1945, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. 

Il giovane Giuseppe Pattini è prigioniero nella base inglese di El Alamein in Egitto e il caso volle che fosse messo a lavorare nelle cucine del campo con il compito di preparare le pietanze agli ufficiali d’oltre manica. 

Un giorno, su ordine perentorio di uno di quest’ultimi, Peppino inventa un dolce lievitato che nemmeno lui aveva mai né visto né assaggiato prima: il Plumkè, italianizzazione del temine usato dai generali “plum cake”, con il quale sentiva che gli inglesi chiamavano il suo dolce. 

Nato per caso, con ingredienti di fortuna trovati nel campo, quel dolce si rivela subito una delizia che entusiasmò a tal punto gli stessi ufficiali tanto da fargli esclamare <Big Pepi!>.

ANNI ’50 e ‘60

Tornato finalmente a casa, Peppino decide di dedicarsi a tempo pieno all’attività di fornaio. Un impiego scoperto quasi per caso durante la prigionia, si rivela la strada giusta per il successo.

È così che debutta il primo Forno Pattini, nel centro storico di San Secondo Parmense, che si specializza immediatamente nella produzione di pane e focacce, mentre solo in occasione delle festività vengono realizzati alcuni dolci tipici come i tortelli e le crostate di prugna, i Marameo e le colombine pasquali.

Giuseppe però decide di inserire nella sua offerta anche quel dolce fortuito che gli aveva salvato la vita durante la prigionia e una notte, stavolta munito di materie prime di ottima qualità, sforna il Plumkè all’uvetta. 

Pepino decide quindi di puntare tutta la produzione su di esso e di trasferirsi in un negozio più ampio.

ANNI ’70 e ’80

Le richieste dei prodotti ormai arrivano da tutta Italia e nel 1979 nasce l’Industria Dolciaria Pattini, nota tutt’ora come IDP srl nella zona industriale Di San Secondo P.se. 

Il timone dell’Industria Dolciaria Pattini passa al figlio Ennio, attuale amministratore della società.

Viene ideato un nuovissimo prodotto destinato a divenire un punto fermo nel settore delle merendine. Dal forno Pattini esce infatti la prima Crostatina, versione mignon della già famosa crostata, che suscita anche l’interesse di un brand leader nel mercato con il quale nascerà un’importante collaborazione.

ANNI ‘90

Le più importanti catene della grande distribuzione fanno a gara per contendersi il Plumkè e la crostatina Pattini e così, a partire dagli anni ’90, l’IDP inizia a lavorare sempre di più per Private labels.

ANNI 2000

Esaudito ampiamente il suo grande desiderio, Giuseppe Pattini ci lascia nel 2001.

Un uomo straordinario che ha saputo trasformare un momento difficile della sua vita nell’opportunità di realizzare il suo sogno e trasformarlo nel futuro dei suoi figli prima, e dei suoi nipoti poi.

Il piccolo Forno di Peppino è oggi un’azienda all’avanguardia con elevati standard di produzione e con alte certificazioni sul prodotto. 

L’unione famigliare, la passione e la ricerca continua della qualità sono le basi del successo delle merendine Pattini, che negli anni 2000 aggiungono alla linea altri gustosi prodotti come il Muffin con gocce di cioccolato, crostate, torte soffici e torte croccanti.

Nel 2016 Ennio Pattini riceve dal sindaco di San Secondo Parmense la medaglia d’oro, incoronandolo ufficialmente Re del Plumkè.

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