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Carne, importante fonte di proteine e minerali

A tavola sempre la qualità, con attenzione al biologico e al km0



Carne, importante fonte di proteine e minerali

Quanta se ne dovrebbe mangiare? Quale apporto garantisce all’organismo? Il dibattito sul consumo di carne è antico e serratissimo, soprattutto per quanto riguarda l’etica. Lasciando da parte queste considerazioni, si può certamente affermare che la carne ha proprietà nutritive molto importanti per il nostro corpo, senza dimenticare che è compresa nella dieta mediterranea, considerato uno tra i modelli alimentari più salutari.
L’apporto al corpo
La carne è un alimento ricco di proteine e di nutrienti essenziali come la vitamina B12 (solitamente assente nei vegetali),
zinco, selenio, niacina e riboflavina (scarsamente presenti nei vegetali) e ferro (scarsamente biodisponibile nei vegetali).
Le proteine, in particolare, indispensabili per la crescita, il mantenimento e il rinnovo delle cellule, non sono tutte uguali ma si distinguono per la loro composizione in aminoacidi (costituenti di base delle proteine) necessari per ossa, muscoli, enzimi, ormoni, anticorpi, ecc. Essi si distinguono in essenziali e non essenziali: dei 20 aminoacidi che compongono le proteine, almeno 8 sono detti essenziali (leucina, isoleucina, valina, lisina, triptofano, treonina, metionina e fenilalanina) e devono essere necessariamente introdotti con la dieta, tramite gli alimenti che li contengono (in particolare, la carne li contiene in rapporto percentuale ottimale) in quanto il corpo umano non è in grado di sintetizzarli. Gli esperti consigliano dunque
il consumo di carne una o massimo due volte (a seconda se rossa o bianca) alla settimana.
L’importante è scegliere carne di qualità, proveniente da allevamenti certificati e meglio ancora se biologici e a km zero.