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La Gazzetta di Parma, nata come periodico, contende alla Gazzetta di Mantova l’onore di essere il più antico giornale d’Italia (il primo numero conosciuto è datato 19 aprile 1735) e dal 1772 al 1796 è stata stampata nientemeno che da Giambattista Bodoni, il ‘principe dei tipografi’, inventore degli omonimi caratteri.

In oltre 270 anni di vita il giornale ha conosciuto, ovviamente, alterne fortune. Le sue pubblicazioni vengono interrotte per la prima volta nel 1796: all’epoca la Gazzetta di Parma è già molto conosciuta come ‘libera voce’ ben al di fuori dei confini del ducato d’origine e tanto basta per farne una delle prime vittime della dominazione napoleonica.

La Gazzetta di Parma riprende a uscire regolarmente nel 1811, ma solo dal 1848 in poi – facendosi alfiere dell’unità e dell’indipendenza d’Italia – riacquisterà il peso politico che aveva nel secolo precedente. Il 1° gennaio 1850 diventa quotidiano.

Utilizzata fino ad allora come organo del governo ducale, nel 1876 la Gazzetta viene ceduta a privati, una società di azionisti fra i quali compare anche Giuseppe Verdi: nel 1883 la testata diviene di proprietà della famiglia Molossi. Pellegrino Molossi dirige la Gazzetta per 32 anni, lasciandola poi nelle mani del figlio Gontrano.

Nel 1928 la testata viene fusa con il Corriere Emiliano, di proprietà della federazione fascista di Parma. Nel ’41 riprende però la sua antica e gloriosa testata che manterrà anche, unico quotidiano fra quelli dell’Europa occupata dai nazisti, dopo il 25 aprile 1945.

L’attuale società editrice nasce però nel 1947 ed è controllata  come azionista di maggioranza dall’Unione parmense degli industriali dai primi anni Sessanta. La Gazzetta si colloca nel cuore del sistema economico, imprenditoriale e politico parmense e durante i 35 anni di direzione di Baldassarre Molossi, figlio di Gontrano, cresce da 10mila a 50mila copie, guadagnandosi la leadership assoluta nella sua provincia, che mantiene con la direzione di Bruno Rossi (dal 1993 all’aprile 1998) e con quella di Giuliano Molossi, che prosegue la tradizione di famiglia. Dal 1° ottobre 2015, a seguito dell’andata in pensione di Molossi, il giornale è stato diretto ad interim dal vicedirettore Claudio Rinaldi fino all’arrivo di Michele Brambilla, che ha assunto la direzione del quotidiano e dei servizi informativi di Radio Tv Parma il 23 novembre dello stesso anno.

La Gazzetta di Parma  attraverso la propria offerta di pagine speciali ed inserti propone ai lettori  un’iniziativa speciale per ogni giorno della settimana. Lunedì: 16 pagine dedicate agli avvenimenti sportivi del weekend, con grande spazio al calcio minore e giovanile. Martedì:  due pagine sull’università, con servizi di interesse per i docenti, i dipendenti e gli studenti del locale ateneo. Mercoledì: due pagine dedicate alla  scuola con spazio dato a insegnanti e studenti e ‘Gusto light’, una doppia pagina speciale sull’alimentazione biologica e le nuove tendenze nell’ambito food.  Giovedì: ‘Pgn - Parmagiornoenotte’, otto pagine su lifestyle e nightlife dedicate al pubblico più giovane, e ‘Gusto’, due pagine sull’enogastronomia tradizionale arricchite dalle recensioni dei critici della Gazzetta. Venerdì: otto pagine di ‘Weekend’, la guida per scegliere cosa fare nel fine settimana, con tutti gli eventi in città e in provincia. Sabato: lo speciale di approfondimento culturale "Il Sabato" dedicato a  cinema, spettacoli, arte, libri. Domenica: l’inserto ‘La Domenica’ con il meglio su viaggi, giardinaggio, benessere, hi-tech, ricette, animali. Altre pagine speciali settimanali sono poi dedicate alla salute  e alle eccellenze gastronomiche del territorio.

La Gazzetta oggi è  un giornale che ragiona di più sulle notizie,  puntando non solo sui fatti ma anche sull’approfondimento. In questa logica è stata rivista sia la prima pagina, oggi  interamente dedicata ai fatti locali e arricchita da editoriali e commenti quasi sempre affidati alla redazione; la foliazione è stata modificata, con una razionalizzazione delle pagine dedicate a interni, esteri ed economia a vantaggio delle pagine riservate ai fatti della città e della provincia, raccontati  in una corposa sezione centrale del giornale  gestita da una unica, grande redazione Cronaca. Ogni giorno nelle diverse  sezioni del giornale vengono pubblicate inchieste, interviste e notizie esclusive.

Grazie a una copertura capillare dei fatti del territorio e a un giornale di servizio offerto alla comunità locale, nel corso degli anni la Gazzetta di Parma ha consolidato la propria quota di mercato in edicola, che senza i quotidiani sportivi sfiora l’80%.  Per migliorare la distribuzione in abbonamento  è disponibile da alcuni anni l’innovativa Gazzetta Card, mediante la quale gli abbonati possono ritirare il quotidiano in qualunque edicola convenzionata.  Oltre al giornale, la Gazzetta distribuisce poi iniziative editoriali soprattutto legate al territorio (volumi, guide, cartine, libri fotografici, etc). Il quotidiano è naturalmente disponibile anche in edizione digitale  sfogliabile da pc, smartphone e tablet (Apple e Android, scaricabile qui)

Leadership indiscussa anche per il sito gazzettadiparma.it, lanciato nel 2008 e completamente rivisitato di recente  sia nella versione web che mobile (sempre più importante per numero di accessi). Il sito dà grande spazio alla multimedialità (la maggioranza delle notizie di cronaca è corredata da videoclips) e consente agli utenti di ricevere  gratuitamente le principali  Breaking news (ci si può iscrivere qui). Gazzettadiparma.it  non offre solo notizie e contenuti multimediali, ma si propone come punto di riferimento per la città  con canali ‘di servizio’ dedicati agli eventi, ai ristoranti, ai cinema e alle proposte su cosa fare a Parma e provincia specie la sera; questi stessi contenuti sono accessibili dalla app dedicata "PGN" (Parma giorno e notte, scaricabile qui). Grande spazio poi all’intrattenimento, ai contenuti virali ed  all’interazione con i lettori grazie alla nuova app "Gazzareporter" (scaricabile qui) che consente  ai citizen journalists l'invio al giornale di foto e video.  Il sito infine, attraverso il servizio in abbonamento Gweb+, offre dalle 5 del mattino anche i principali contenuti esclusivi del giornale quel giorno in edicola. Grande importanza poi riveste la pagina Facebook di Gazzetta che oggi sfiora i 100.000 fan.