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Raffreddore, tosse e mal di gola: sono i questi i sintomi parainfluenzali che si fanno sentire con maggiore insistenza nel corso del periodo autunnale.
Stando ai numeri, saranno dai 12 ai 15 milioni gli italiani costretti a letto dai virus influenzali: da 4 a 5 milioni i casi di influenza vera e propria, 8-10 milioni le sindromi provocate da altri virus respiratori, i cosiddetti virus parainfluenzali. La previsione è di Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università di Milano.

L’IGIENE

Ridurre il rischio di ammalarsi, tuttavia, è possibile; basta seguire alcune semplici regole da inserire nella propria routine quotidiana. Ad esempio, lavarsi le mani per almeno trenta secondi è sufficiente per mettersi al riparo da germi e batteri. È consigliabile anche non toccarsi naso, occhi o bocca con le mani sporche.

BUON RIPOSO 

Riposare bene, poi, è essenziale per avere difese immunitarie forti. Specialmente se cronica, la carenza di sonno porta  con sè un pericoloso abbassamento delle difese immunitarie del nostro corpo.
L’ideale sarebbe riuscire a riposare per otto ore al giorno, curando anche la qualità del sonno. Dal letto alla tavola: per assicurarsi una salute di ferro in vista dei mesi più freddi anche l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano. Fondamentale, dunque, consumare sempre tre pasti completi che comprendano frutta e verdura ed evitare bibite e cibi troppo zuccherati
che rallentano la funzione immunitaria.

L’ESERCIZIO FISICO

Anche se le temperature si fanno progressivamente più rigide, meglio non perdere l’abitudine di praticare attività fisica. Basta poco: salire le scale, parcheggiare lontano rispetto al luogo di lavoro, alzarsi spesso in ufficio e fare almeno una passeggiata
di mezz’ora al giorno a passo svelto.
La funzione immunitaria si rinforza anche così, potenziando l’esercizio fisico, un’attività che porta con sè la riattivazione della circolazione del sangue.