Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

Orietta Berti in una foto d'archivio

Par condicio

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Intervista

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era

PGN

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Domani lo speciale "Amico dentista"

INSERTO

In edicola lo speciale "Amico dentista"

sondaggio

Muhammad Alì è stato il più grande atleta del XX secolo?

Alì Elvis
Ricevi gratis le news
5

Luci spente sul ring, Muhammad Ali ha smesso di danzare. Lo ha battuto, ma solo ai punti e senza mai mandarlo davvero ko, il Parkinson: quella malattia che lo aveva umanizzato regalandogli un amore universale sconosciuto quando elegantemente, quasi aristocraticamente, dominava gli avversari sul quadrato umiliandoli con una superiorità tecnico-fisica-morale per alcuni irritante. Il mondo intero invece, e non solo quello dello sport, oggi lo celebra come Il più Grande, e l’enfasi che di solito coglie di fronte alla morte stavolta sembra solo naturale omaggio a un uomo dai giganteschi talenti e dalle grandi passioni ideali: perchè Cassius Marcellus Clay, questo il suo nome prima della conversione all’Islam, ha combattuto da pugile e condotto battaglie da uomo, rifiutandosi però all’ignominia della guerra vera ("I Vietcong non mi hanno fatto niente», disse beffardo). Ha attraversato decenni, leader e religioni: ma è sempre rimasto se stesso, ovvero l’autentica stella cometa nel firmamento della storia dello sport.
Meritatissimo, forse perfino riduttivo, arrivò ad inizio 2001 il titolo di atleta del secolo. All’apice della carriera è stato l’uomo più famoso del pianeta, capace di oscurare i Beatles, Re e capi di Stato e tanti altri leader religiosi, divi e personalità che - come fecero fra gli altri Elvis Presley, Fidel Castro, Frank Sinatra e più di recente Nelson Mandela, Sylvester Stallone e Michael Jordan - quando lo incontrarono per prima cosa gli chiesero l’autografo.
Campione del mondo dei pesi massimi, ma ancora di più, con i suoi pugni e la sua dialettica esuberante, simbolo della lotta all’apartheid, dell’uguaglianza dei diritti, del riscatto sociale e dell’orgoglio dei neri d’America (''per noi è Dio», spiegò il regista Spike Lee), amico di Martin Luther King e Malcolm X, e di coloro, bianchi compresi, che manifestavano contro la guerra in Vietnam. E poi candidato al premio Nobel per la Pace, vincitore dell’Oscar per il miglior documentario con 'Quando eravamo rè, ed icona della pop art nel secolo scorso, quando lo immortalò Andy Warhol, ed in quello in corso, grazie a Shepard Fairey. Oggi come allora questi ritratti di Ali sono finiti nei musei, e sono stati riprodotti perfino su paia di scarpe.
Muhammad Ali è stato anche poeta (''l'uomo che non ha fantasia non ha ali per volare», è uno dei suoi aforismi più belli) ed eroe dei fumetti, quando negli anni '70 finì sul quadrato contro Superman in una sfida che serviva per fermare un’invasione aliena della Terra. Quell'album viene ristampato ancora oggi, perchè troppe sono le richieste in tutto il mondo.
E da mito universale Clay-Alì è stato celebrato anche in Italia (Gianni Minà era il suo cantore), tranne qualche episodica caduta di tono: «Io quel negretto lì lo vedo male», disse avventatamente guardandolo combattere in tv un giornalista durante le Olimpiadi romane, nelle quali si sarebbe imposto, come in tutto il resto nella sua vita. E la Rai, che pure aveva celebrato l’epos dei suoi match con Frazier, ignorò quello con Foreman a Kinshasa.
Uomo capace di gettare la sua medaglia olimpica nel fiume quando, tornato a casa da Roma, gli impedirono di entrare in un bar perchè di colore; ma anche ecumenico ultimo tedoforo nell’edizione del centenario dei Giochi, ad Atlanta nel 1996. Accese il fuoco che un tempo (e in parte ancora oggi) fermava le guerre e quel suo muoversi incerto commosse il mondo: lì si capì che Alì combatteva ancora, contro il morbo di Parkinson rivelatosi l’avversario più insidioso.
Lo ha combattuto con la fierezza e la dignità di un tempo, come quando disputò contro Joe Frazier match selvaggi e spettacolari, autentica accademia della boxe. Le sue mani che nella indimenticabile notte di Kinshasa stesero George Foreman mentre la gente gli gridava «Alì bomaye, Alì bomaye (uccidilo Alì)» sono state a lungo tremolanti, ma hanno indicato con fermezza la strada dell’orgoglio umano.
Su di lui sono stati girati film, come quello in cui veniva impersonato da Will Smith, e scritti centinaia di libri, che per chi lo ha visto in azione non sono mai abbastanza. Pochi anni fa ne è uscì uno da 3.000 euro, autentico monumento al mito di Alì anche come dimensioni. La prima copia fu donata a lui, al Labbro di Louisville che ha smesso di sussurrare ma rimane di esempio al mondo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

No

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • alvermann

    05 Giugno @ 13.58

    A mio avviso sono classifiche prive di senso. E' stato un campione come lo sono stati tanti altri che hanno vinto dando spettacolo e suscitando emozioni. Io mi svegliavo di notte per seguire le radiocronache dei suoi incontri con Frazier e Foreman. Ma un atleta va giudicato, a mio parere, per quello che fa sul campo: le sue battaglie civili non aggiungono nulla alla sua grandezza di pugile.

    Rispondi

  • Filippo

    05 Giugno @ 11.08

    Atleta straordinario, sicuramente irraggiungibile come icona, simbolo di tante coraggiose battaglie civili, ingigantito dal suo non arrendersi al Parkinson. Ma se rimaniamo unicamente allo sport, probabilmente come atleta più grande del XX secolo potrei dire michael Jordan, eddie merckx, Pelé, e sicuramente me ne dimentico altri non così famosi, ma che di olimpiadi ne hanno vinte tante...

    Rispondi

  • la pulce

    05 Giugno @ 00.26

    Oberto se vuole un nome io dico Pelè...

    Rispondi

  • la pulce

    05 Giugno @ 00.25

    Sig. Oberto, non ho l'età per aver vissuto la storia sportiva di Alì, però credo che un atleta non debba permettersi di gettare una medaglia d'oro olimpica..è un segno di disprezzo per tutti gli atleti del mondo.. poi che fosse un campione nella vita questo è un altro discorso ..oggi se un atleta si permettesse di gettare una medaglia d'oro verrebbe radiato ed emarginato dallo sport...

    Rispondi

  • Oberto

    04 Giugno @ 14.16

    nel 1960 medaglia d'oro alle olimpiadi di Roma, medaglia gettata in un fiume perché rappresentativa di una situazione contraria ai suoi principi e ideali ! E non è il più grande atleta del secolo? Da chi ha votato no vorrei sapere che nome propongono ( ma lo chiedo senza ironia o polemica , ma semplicemente mi chiedo chi possa avere una statura complessiva maggiore.)

    Rispondi

Lealtrenotizie

Arrestato un altro spacciatore di viale dei Mille

Foto d'archivio

carbinieri

Viale dei Mille, si mette in bocca le dosi di cocaina e inforca la bici: arrestato

polizia

Insegue e molesta la ex in Cittadella: la fuga finisce contro un'auto. E poi in cella

1commento

'NDRANGHETA

Sarcone, il nuovo re della cosca che tentava di intimidire i testimoni dell'affare Sorbolo

2commenti

POSTALLUVIONE

Ponte della Navetta, appalto all'impresa Buia

3commenti

Lutto

L'ultimo viaggio di Cavatorta

Colorno

Rubata l'auto a servizio di un malato di Sla

Avis

Izzi: «Pochi disposti a tenere gli stili di vita sani necessari per donare»

ODONTOIATRI

Falsi dentisti, c'è l'app per stanarli

NOCETO

Addio a Mario Reverberi, colonna del volontariato

Appello

Il sindaco di Collecchio: «Cerchiamo padroni per 15 cani»

1commento

san leonardo

Commerciante straniero permette di fermare il ladro d’auto italiano

2commenti

Palacassa

Concorso per un posto da infermiere: 3mila al Palacassa, candidati anche da Agrigento Foto

L'obiettivo di molti partecipanti è entrare in graduatoria, sperando in una chiamata entro i prossimi tre anni

8commenti

OSPEDALE

Day hospital oncologico al Cattani: lavori verso la conclusione. Ecco come sarà: foto

Intervento da 1,3 milioni di euro. Parcheggi riservati ai pazienti in cura

VOLANTI

Si arrampicano lungo tubi e grondaie e svaligiano le case: 6 furti in un giorno a Parma

15commenti

FATTO DEL GIORNO

Giovanni Reverberi, parmigiano prigioniero a Dachau: la sua storia in un libro toccante Video

La nipote di Reverberi, Natalia Conti, è fra coloro che tengono viva la memoria di quanto accadde in quegli anni

TG PARMA

Le elezioni 2018 costeranno 584mila euro al Comune di Parma Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

L'indispensabile ruolo di Silvio l'ineleggibile

di Vittorio Testa

2commenti

L'ESPERTO

Un immobile in successione? Si può vendere. Ecco come

ITALIA/MONDO

afghanistan

Attaccata la sede di Save The Children: almeno 11 feriti

PIACENZA

Tenta di gettarsi dal ponte, i carabinieri lo salvano

1commento

SPORT

GAZZAFUN

Vota i grandi dello sport di Parma (e non)

TENNIS

Australian Open, l'eterno Federer in semifinale. Contro la sorpresa Chung

SOCIETA'

GUSTO

Carbonara: ecco la vera ricetta romana  Video

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

3commenti

MOTORI

novita'

Honda Civic, finalmente il diesel. Il 1.6 spiegato in tre mosse

RESTYLING

La Mini rifà il trucco a 3porte, 5porte e cabrio Video