27/12/2011 -

Fotografia


Lupi e parchi nei suoi "clic": il testamento di Mauri

 Lorenzo Sartorio

La fotografia era la sua grande passione sin da ragazzo. Una passione che, negli anni, si  trasformò in professione al punto da attestarlo tra  i più noti fotografi naturalisti italiani.  
Alberto Mauri è deceduto improvvisamente l’antivigilia  di Natale all’età di 67 anni che aveva compiuto il 14 dicembre. Nativo di Traversetolo, ma residente da una vita a Parma, Mauri,  in compagnia della sua inseparabile macchina fotografica, compì  vere e proprie imprese collaborando pure con le principali riviste  naturalistiche  come «Airone». 
Ebbe il merito di immortalare quasi tutti i parchi italiani come pure si mise sulle tracce degli ultimi  lupi per raccontare,  attraverso le sue  foto, la leggendaria  e affascinante vita di questi animali, molte volte imprestati alle leggende e alle fiabe.   Le foto di Mauri non era foto comuni, ma erano immagini «profumate». Infatti  emanavano l’essenza di quella natura che adorava   ed i cui più splendidi lembi accarezzava  con il clic della sua macchina fotografica realizzando autentici capolavori.  
Rimasto vedovo alcuni anni fa,  aveva riversato tutto il suo affetto verso la figlia Carlotta e le adorate nipoti Margherita e Gaia: era anche molto legato ai fratelli Lodovico e Maria. 
 Persona  cordiale, estrosa, amante della compagnia, Mauri, coltivava vari interessi come il gioco della dama di cui fu il più giovane maestro italiano  e il gioco degli scacchi.  
Ma era la natura  che lo affascinava e  lo rapiva con i suoi boschi, le sue praterie, quelle cime imbevute  d’aria  e di cielo e quei mari immensi dove si perde lo sguardo nell’infinito. 
Usava trascorrere le vacanze estive e il proprio tempo libero nella pax appenninica della Val Parma, ad Agna di Corniglio, a contatto con quei paesaggi che adorava e che riuscì ad incorniciare grazie al suo estro, alla sua professionalità 
e alla sua anima di fotografo naturalista. 
 




INSERISCI UN COMMENTO




Tv Parma

Iniziative speciali

Dalla homepage


Provincia-Emilia

Quattro Castella, torna il corteo matildico. L'aquila del parmense Cavozza volerà sul Bianello

Domenica 27 maggio Beppe Carletti dei Nomadi e la cantante lirica reggiana Elena Rossi interpreteranno Enrico V e Matilde di Canossa. E sabato 26 maggio, Serata Matildica. Partecipa al corteo anche Marco Cavozza, falconiere bardigiano che da anni abita a Traversetolo: porterà un'aquila con un'apertura alare di due metri.

Spettacoli

Vasco Rossi: "Io in pensione? Datemi sei mesi e vi stupirò"

Il cantante: "Sono guarito da tre malattie mortali. Per riprendersi persona normale ci mette tempo, io non sono nomrale e quindi sono pronto". E continua la polemica a distanza con Baglioni

 

Spettacoli

Subsonica: arriva il "live in Fidenza"

 La pop band in concerto il 23 giugno alle 21.30 in piazza Garibaldi

La Vasca

Il mARTEdì: Mary Corradi

Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.

Quartieri-Frazioni

Quartieri e Frazioni: la voce dei cittadini

Dopo l'addio ai Consigli di quartiere e alla struttura del decentramento, nasce una sezione del nostro sito dedicata alle vostre segnalazioni

 Aprite l'articolo e scriveteci nelle pagine dei singoli quartieri, oppure inviateci segnalazioni e foto a sito@gazzettadiparma.net

Parma

Gazzetta sull'iPad: più di mille scaricano la nuova applicazione

Successo per la versione aggiornata della "app". E i nuovi utenti sono oltre cento.

Economia

Gazzetta Shopping: sconti e offerte a portata di clic

Al via il nuovo sito. Uno strumento grazie al quale gli utenti possono scoprire le promozioni dei negozi del territorio.

Per visualizzare questo contenuto devi abilitare Javascript o scaricare la versione più recente di Flash Player.
Download Flash Player


Per la tua pubblicità


Pubblica un necrologio
Pubblica un annuncio