Gli scatti di Roberto Cammi al Parma Urban Center
Fotografie che sembrano disegnate. Paesaggi «dipinti» su carta fotografica in un gioco di vedo non vedo. Si muove sulla linea dell’indefinito la mostra degli scatti di Roberto Cammi («Fotografie 1975-1985») visitabile fino al 22 dicembre nella sede al Parma Urban Center, nell’ex oratorio di San Quirino. Ventisei fotografie - quasi tutte in bianco e nero - in cui sono protagonisti i paesaggi della nostra provincia. E soprattutto il cielo, che in diversi scatti occupa più dei due terzi della carta fotografica, avvolgendo gli elementi sullo sfondo in un alone di nebbia, foschia e mistero. Roberto Cammi scopre la passione per la fotografia negli anni Settanta, appena ventenne: «Ho iniziato con i reportage - spiega -. Ma poi mi sono dedicato ai paesaggi, alle persone. Esponevo i miei lavori soprattutto all’estero, ero una specie di free lance della fotografia d’autore» dice. Nel 1983 è arrivato un importante riconoscimento internazionale: Cammi è diventato finalista di un concorso per giovani fotografi ad Arles, in Francia. Oggi, che è un docente di Chimica della nostra università, non fotografa più. Ma restano i lavori di quel decennio (1975-1985) che i due curatori - Ivo Iori, preside della facoltà di Architettura e Paolo Barbaro, del Centro studi e archivio della comunicazione dell’università - hanno pensato fosse un peccato lasciare in un cassetto: «Ho conosciuto Roberto Cammi a Piacenza, qualche anno fa, mentre visitavo una sua mostra - spiega Iori -. Sono rimasto davvero colpito dai suoi scatti, che in quell'occasione erano affiancati a versi poetici. Eppure, nonostante quei versi fossero molto belli, mi sembrava che le fotografie parlassero da sole, che evocassero di per sé la poesia». Merito della suggestione dei nostri paesaggi, ma soprattutto dell’occhio e della mano dell’autore. La mostra - realizzata grazie al contributo della Biblioteca bussetana della Fondazione Cariparma - è visitabile gratuitamente «fino al 22 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 19 - spiega Dario Costi, presidente di Parma Urban Center -. Ospitare iniziative di rilievo culturale, come questa mostra - aggiunge - ci dà grande soddisfazione». Oggi alle 18 sarà inaugurata una seconda sede, con altri scatti di Cammi, nella biblioteca della Fondazione Cariparma a Busseto. L. B.
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