«Dead Vlei», deserto Namibia
di Stefania Provinciali
La Galleria Contemporanea(mente di strada XXII Luglio, presenta, fino al 15 giugno, una personale del fotografo parmigiano Pietro Bertora dal titolo «Dead Vlei». In mostra una serie di immagini in bianco e nero e una serie a colori che costituiscono un unico percorso, interpretazione di una diversa «lettura» utilizzando il mezzo fotografico. Le immagini sono state realizzate durante un recente viaggio che lo ha portato nel deserto della Namibia. Qui, il luogo prescelto è stata la Dead Vlei, un luogo impervio, aspro, dove un mare di sabbia ha preso il sopravvento sulla vita.
Come racconta lo stesso autore: «Il luogo che ho fotografato è un lago asciutto all’interno di un deserto, il più antico deserto del mondo». All’obiettivo della macchina fotografica Bertora ha affidato il compito di fissare l’assoluta assenza di vita, i contrasti della luce al tramonto, le assenze e le presenze, sul filo di una ricerca che vede l’uomo interprete dell’intimo significato del viaggio inteso non solo come «passaggio» attraversato ma anche come esperienza, conoscenza e ricerca. In questo contesto il territorio indagato da Bertora induce e «obbliga» a un’intima riflessione, ad entrare nei particolari delle immagini dove l’atmosfera, il silenzio, la pace, la forma circolare, tutto sembra voler sottolineare la vittoria della morte sulla vita.
Gli scheletri degli alberi che emergono da un lago ormai sabbia, le lunghe ombre della sera, sembrano riportare ad un destino ineluttabile, pur delineando l’eterno mutare delle cose. «Appena sono arrivato - dice l’autore proseguendo il suo racconto - ho avvertito la sacralità di questo sito dove sono rimasti solo i segni di una vita precedente» quella stessa che l’obiettivo ha inteso cogliere utilizzando i mezzi della fotografia contemporanea. Le immagini a colori riportano invece ad un’operazione interpretativa più personale nella ricerca di una «forma - non forma» che va insinuandosi in una visione in movimento. Altre immagini giocano sull'impatto di un colore deciso a tratti oltre la realtà. Pietro Bertora, è fotografo che proviene dal mondo della pubblicità, dove ha lavorato come creativo per una decina d’anni. Dal 2005 è foto giornalista per Gulliver mensile di viaggio; dal 2006 è fotografo di scena per Teatro delle Briciole.