Gli angoli "nascosti" di Parma su stampe "di una volta"
di Andrea Violi
Per fare una foto con questa macchina ci vogliono 20 minuti, se va bene. Magari anche trenta. Bisogna scegliere il soggetto da immortalare, mettere a fuoco e poi, una volta messa la testa sotto il telo, si controlla e finalmente si scatta. Non ci vuole fretta, insomma, quando si usa il «banco ottico». Ma ne vale la pena: la qualità della foto è decisamente migliore.
Davide Grossi, presidente del circolo fotografico «Il Grandangolo», ha acquistato un «banco ottico» e sta realizzando un progetto che accarezzava da tempo. Immortalare scorci di Parma, «pezzi» di strade e particolari di palazzi. Il risultato sarà una serie (limitata) di stampe di alta qualità che Grossi terrà innanzitutto come frutto della sua passione per la fotografia. Se dovessero esserci occasioni per presentazioni, pubblicazioni o magari mostre... col tempo si vedrà. Per ora non c'è nulla di deciso.
Lo dice lo stesso Grossi presentando il suo piccolo gioiello a Gazzettadiparma.it. Mentre ne illustra le caratteristiche tecniche, Grossi si gira spesso verso il suo «banco ottico», quasi fosse animato. Come qualcosa o qualcuno che gli sta a cuore. In realtà è «solo» un modello in legno di acero, titanio e altri materiali realizzato apposta da un artigiano all'estero. È simile alle macchine fotografiche di cent'anni fa. Il procedimento della foto è il medesimo, anche se nel frattempo è avvenuta un'evoluzione che migliora il prodotto finale.
Il progetto di Grossi è già iniziato: sulle lastre del suo banco ottico (niente rullino) ha impresso, per esempio, angoli del Teatro Regio, diversi particolari della Pilotta che tutti “vedono” ma che nessuno nota davvero e altri monumenti della città. In tutto una quindicina di foto. Alla fine gli scatti saranno più numerosi. Una pianificazione esiste, ma senza assilli: in fin dei conti, ci spiega lui, questi scatti sono un piacere. E Grossi si prende tutto il tempo (e il budget) che vuole. La sua ricerca terminerà... forse quando glielo suggerirà il cuore.
Scopri tutti i dettagli sul banco ottico e sul progetto di Grossi nella nostra video-intervista.
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