di Giuseppe Milano
E'diventato un dilemma tanto complesso che addirittura si è scomodato un matematico, il ricercatore giapponese Makoto Watanabe, per risolverlo. E’ il problema dei problemi del viaggiatore dal portafoglio sottile e di sempre più attualità in periodo di crisi.
E’ la caccia alla tariffa low cost, chimera di ogni turista alla ricerca costante di un volo quasi gratis e di un soggiorno superlusso alla tariffa di una pensioncina a conduzione familiare. C'è chi riserva ogni giorno almeno dieci minuti alla consultazione dei siti internet specializzati, chi addirittura ha la sveglia per cliccare allo scadere dell’ora delle offerte speciali, chi si è abbonato a decine e decine di newsletter di agenzie di viaggi. Il tutto per accorgersi, puntualmente, che al proprio fianco in aereo o in albergo c'è qualcuno che ha speso di meno (o almeno questo è quello che dice). A parte la soluzione della formula matematica giapponese (per chi fosse interessato è A = gUG + min(k - g, (1 - g)(1 - r))), resta solo il buon senso ed un po' di dimestichezza con la rete ma anche, non dimentichiamolo, con l’agenzia viaggi di fiducia. Alcune volte infatti i pacchetti tutto compreso restano più vantaggiosi della vacanza fai da te, soprattutto per alcune località dove, solo pensando agli impedimenti burocratici, se si risparmia in denaro si spende davvero troppo in termini di tempo.
Comunque, sempre secondo Makoto Watanabe, il prezzo migliore per un low-cost si troverebbe a otto settimane di distanza dalla data di partenza. Sempre secondo il matematico-turista nipponico, i prezzi nelle date precedenti possono essere anche più bassi ma non tali da giustificare il rischio di acquistare un biglietto e poi non poterlo usare. Altro consiglio di Watanabe: comprare la vacanza low-cost sempre al pomeriggio o la notte. La mattina i siti delle compagnie aeree vengono infatti presi d’assalto da chi viaggia per affari, e quindi è disposto a spendere di più. Nelle altre ore, invece, ci sono i veri turisti, magari senza una data precisa di partenza, e quindi alla ricerca di viaggi scontati e biglietti supereconomici. A parte i consigli matematici, costruirsi una vacanza low-cost resta per molti maledettamente divertente, imprevisti compresi. Partiamo allora dal volo.
Le compagnie a basso costo non mancano, dai colossi Easyjet e Raynair sino alle neonate TraweFly o BmiBaby. La scelta è indifferente, a parte le naturali preferenze personali. Il modo migliore per scegliere il volo è cliccare sui motori di ricerca che indicano le offerte migliori, rotta per rotta. www.edreams.it, www.expedia.it, www.skyscanner.it (c'è l’applicazione per iphone e ipad) e l’incoraggiante www.volagratis.it sono i più conosciuti ma l’offerta è davvero infinita. Una volta trovata la soluzione più interessante non prenotatela però subito, prima verificate la tariffa sul sito internet della compagnia aerea prescelta. Lo stesso volo potrebbe essere coperto da offerte economiche speciali applicate direttamente dal vettore. Per l’albergo il top sono sempre www.booking.com e www.trivago.com. Fondamentali per una scelta consapevole sono i giudizi che vengono lasciati dagli utenti che hanno già prenotato e 'visitatò l’albergo. Ma la vera vacanza low-cost sotto sotto non è questa.
Il vero turista di questa categoria è quello che stanzia un budget e poi decide la meta. In questo caso ad aiutarvi può esserci il sito “bibbia” dei turisti dal portafoglio sottile: www.zingarate.com. Qui per ogni aeroporto d’Europa e del mondo potete vedere tutte le rotte low-cost con corredate offerte e link per prenotare. E scegliere la meta più economica spesso riserva sorprese molto piacevoli. Tanti italiani hanno scoperto così mete per i più sconosciute come Breslavia in Polonia, Lubecca in Germania, i paesi baltici, Cipro o il carissimo nord della Scandinavia. E quando si parla di viaggi economici attenzione anche ai treni. Sulla rotta per il Brennero viaggiano da tempo treni tedeschi ed austriaci in collaborazione con le Ferrovie Nord. Sugli orari ufficiali di Trenitalia, e sul relativo sito internet, non li troverete mai ma viaggiare da Bologna a Monaco con questi treni è decisamente economico e più confortevole. I biglietti? On line sul sito ufficiale delle ferrovie di Germania ed Austria.
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