a cura di Andrea Violi
Sculture in marmo che richiamano l'arte degli antichi greci, quadri come «Amore e psiche» e ritratti del periodo fra Settecento e Ottocento. Sono 160 le opere d'arte in mostra da domenica 25 gennaio, fino al 21 giugno prossimo, a Forlì.
La città romagnola celebra Antonio Canova, maestro dell'arte neoclassica, con "Canova. L'ideale classico tra pittura e scultura". E' un grande evento culturale nei Musei San Domenico, in centro storico. La mostra propone opere di Canova (sculture in marmo, acquerelli, bozzetti) e di altri artisti, come Tiziano, Raffaello, Reynolds, Hayez che lo influenzarono o ne furono affascinati.
In una gita di giornata vale la pena attraversare l'Emilia (consigliate la A1 e la A14, con uscita a Forlì) per ammirare una raccolta di capolavori del Neoclassico. Per chi non amasse il genere o non volesse andare subito a vedere la mostra, anche in questo weekend ci sono diverse iniziative in montagna, come escursioni sul crinale e gite alla ricerca... dei lupi.
IL NEOCLASSICO A FORLI'. Le opere - fra cui due interessanti inediti - provengono dalle maggiori collezioni del mondo, per raccontare, tra scultura e pittura, il genio di Possagno. Curata da Antonio Paolucci e Francesco Mazzocca, la rassegna è promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Prende le mosse da un marmo di Canova custodito a Forlì, una versione di Ebe (fra le sue opere più popolari) realizzata nel 1816-17 per la contessa Veronica Guarini. Il capolavoro è custodito nella Pinacoteca Civica di Forlì ed è l’ultima delle tre versioni della figlia di Giunone, assurta a simbolo della rivoluzione dello scultore veneto.
È infatti l’incedere leggiadro della Ebe il punto focale dell’esposizione, ha detto Fernando Mazzocca, sottolinenado come quell'iconografia nella plastica antica non esisteva. Canova l'aveva mutua dalla pittura, riuscendo nell’impresa fino ad allora insuperata di dimostrare la superiorità della scultura fra tutte le arti.
Eccezionalmente, in mostra il capolavoro sarà affiancato dal Mercurio del Giambologna, che di certo ispirò la realizzazione di Canova. Il tema della danza sarà sviluppato anche dalla magnifica danzatrice dell’Ermitage di San Pietroburgo, dagli straordinari monocromi e bozzetti, che a decine testimonieranno, insieme ai 26 marmi, la grandezza dell’artista anche come pittore.
In allegato a questo articolo puoi scaricare l'elenco delle opere in mostra.
Bussola
Come arrivare: In auto si può prendere l'Autostrada del Sole (A1) a Parma o al casello Terre di Canossa-Campegine in direzione di Bologna. Qui bisogna restare in autostrada e tenere per Ancona: ci si trova sulla A14 adriatica, dove si può uscire a Forlì (guarda l'itinerario). In treno bisogna prendere un convoglio per Ancona e scendere a Forlì (gli orari). Una volta in città, bisogna andare in piazza Guido Da Montefeltro: guarda l'itinerario.
Dove prendere un caffè: cerca i bar in città.
Dove pranzare: cerca un ristorante in città - fastfood
Sul web: www.mostracanova.eu.
INIZIATIVE IN MONTAGNA.
Nel Parmense, sabato 24 e domenica 25 Uisp Verdazzurro organizza un'escursione sul Monte Tavola e nella magica Conca dell'Aquilotto. L'appuntamento fa parte del programma di suggestivi weekend sulla neve e gite in giornata per escursionisti appassionati, ma anche per famiglie e ragazzi, attraverso escursioni guidate nel Parco dei Cento Laghi. Il ritrovo è al Rifugio Lagdei: sabato 24 alle 10.30 e domenica 25 alle 10. Informazioni e prenotazioni: Marcello Cantarelli 338-4406874 - www.macignovivo.it - www.uispparma.it.
Nel Parco del Frignano, sulle montagne modenesi, Promappennino organizza per domenica 25 gennaio un' escursione sulla neve alla ricerca delle tracce lasciate dal lupo. Sarà un'occasione anche per ammirare una spettacolare veduta di faggete e abetaie e gustare un bel piatto di polenta fumante. Un'esperienza divertente per grandi e piccoli. Informazioni e prenotazionoi al numero 328-9376048 - www.escursioniemiliaromagna.com.
Sul monte Cimone, sempre nel Modenese, dal 25 gennaio fino a marzo si organizzano 6 giornate gratuite di avviamento allo snowboard. Il ritrovo per il primo dei 6 appuntamenti in calendario è "Snowboard Days": domenica 25 gennaio, alle 10, ci si ritrova per la partenza della seggiovia del Lago della Ninfa. Per partecipare bisogna iscriversi, contattando il Consorzio Valli del Cimone al numero 335-357956 o scrivendo a benincasa.k@vallidelcimone.it. Il numero massimo di partecipanti è di 30 persone. L'attrezzatura non è fornita dall'organizzazione ed è noleggiabile in loco. Il programma potrà subire variazioni a seconda delle condizioni meteorologiche.
Inserisci il tuo commento