Talmente belli e caratteristici da meritarsi una candidatura all’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. Sono i paesaggi vitivinicoli del Basso Piemonte, in cui rientra anche il Monferrato casalese, terra di magnifici vigneti e di dolci colline, che a breve potrebbero quindi entrare nella prestigiosa lista delle meraviglie del nostro pianeta. Perché a fregiarsi di questo titolo non sono solo le città monumentali, ma anche i territori in cui il paesaggio, la storia, la cultura locale e la laboriosità delle genti hanno prodotto nei secoli una realtà ambientale e sociale unica nel suo genere. Ed è questo il caso del Monferrato casalese, un pezzo della provincia di Alessandria a ridosso del Po, un «mare» di colline ricoperte di vigneti, dove storia, arte, architettura, tradizioni e artigianato convivono in un paesaggio straordinario, tutto da scoprire. In questa terra è possibile trovare piacevoli occasioni di soggiorno nell’incanto dei castelli, degli agriturismi, dei bed & breakfast, come pure nella calda ospitalità delle cantine e dei ristoranti che offrono un’enogastronomia fatta di vini di eccellenza per i quali questa terra è celebre. Il cuore di questa area è Casale Monferrato, attorno al quale ruota una miriade di piccoli centri, ciascuno pittorescamente arroccato su un colle, ciascuno custode di bellezze e curiosità uniche. Fra essi, Vignale Monferrato, un borgo medievale circondato dai vigneti (cui deve il suo nome), «capitale» del barbera e del grignolino, paese ricco di arte e cultura, fra chiese monumentali, palazzi storici e stradine in cui si respira un’atmosfera d’altri tempi. Un borgo dove il vino e la sua produzione hanno ancora il valore culturale e umano che si deve a un prodotto della terra così prezioso in questa regione, al quale ogni anno viene dedicato il «Festival dei vini», in programma domenica 11 ottobre a Vignale Monferrato. Ad attendere gli appassionati, oltre ai vini della zona con relative degustazioni, anche il mercatino enogastronomico e di artigianato locale, il pranzo contadino, la mostra, il concorso «Negozio Di…Vino» e lo spettacolo pomeridiano.
L'enoteca regionale del Monferrato
A Vignale, nel monumentale Palazzo Callori di proprietà della Regione - proprio di recente scelto da Amadeus come magnifica cornice per la propria festa di nozze - ha sede l’Enoteca regionale del Monferrato, con le caratteristiche cantine scavate nella marna, dove è disponibile una vasta scelta di vini doc e docg del Monferrato (barbera, grignolino, freisa, ruché, malvasia di Casorzo) e del Piemonte, selezionati da una commissione di esperti e venduti a prezzo di cantina.
Il paese della danza e dei sapori
Dall’ultima settimana di giugno alla prima di agosto, Vignale si trasforma nel paese della danza, grazie al festival internazionale «Vignaledanza», giunto alla 31ª edizione, che offre spettacoli tutte le sere sotto la tensostruttura di piazza del Popolo. Il festival propone i più grandi artisti di balletto a livello mondiale, ma anche stage di alto livello, che trasformano l’intero paese coinvolgendo pubblico, giovani, ballerini e star. Ma Vignale, da tre anni a questa parte, è anche il fulcro di «Golosaria», rassegna itinerante di cultura e gusto promossa dal Club di Papillon. Un evento unico in cui si accendono i riflettori sui migliori produttori artigianali d’Italia, per mettere in mostra le tante eccellenze gastronomiche della penisola: paste, sughi, formaggi, salumi, dolci artigianali, birra, cioccolato, ovviamente accompagnati dai vini.
Alla scoperta del territorio
Le colline attorno a Vignale offrono anche numerose occasioni di escursioni in bicicletta e a piedi, tra valli, cascine e vigneti, con qualche sosta ristoratrice in uno dei numerosi agriturismi che punteggiano tutta la zona.