di Andrea Violi
Passeggiate nella natura sulle rive del Po, tappe di arte e storia fra chiese e palazzi, piccoli itinerari gastronomici. Sono gli ingredienti per fare un giretto di giornata andando alla «scoperta» di Guastalla.
Ai tempi della «piccola capitale», Guastalla faceva parte del Ducato. È il principale centro della Bassa reggiana, i legami con Parma non mancano. Una prova si avrà in questo week-end: in centro ci sono le bancarelle e le iniziative della fiera «Piante e animali perduti». Il ricco programma annovera, ad esempio, la mostra internazionale del Tabarro (di cui parla anche Guareschi nelle sue opere), mentre il «Bocchialini» organizza una mostra assieme all'istituto agrario di Reggio. E fra gli animali «perduti» (o quasi) rientra il maiale nero parmense.
ALLA SCOPERTA DI GUASTALLA. La fiera «Piante e animali perduti» offre molte attrattive in questo ultimo weekend di settembre. Ma per una gita fuori porta, a circa mezz'ora di macchina da Parma, si può andare a Guastalla e nei dintorni tutto l'anno.
In centro si trova il Palazzo Ducale: è in via di ristrutturazione ma in certi periodi ospita eventi culturali. Nella Torre civica, costruita nel 700 e detta «Campanòn», ogni mese ci sono mostre: fino a lunedì 29 settembre è aperta quella dei Santini di Roberto Bellani, poi dal 5 al 19 ottobre Giuliano Giuliani esporrà i suoi dipinti in «Viaggio nell'inquietudine tra sogno e realtà».
Un piccolo itinerario storico/artistico può portarci anche al teatro Ruggero Ruggeri, all'oratorio di San Giorgio (risale al decimo secolo e contiene affreschi del periodo barocco) e nella cattedrale di San Pietro, consacrata nel 1575 dal cardinale Borromeo. Conserva opere d'arte di tema religioso dipinte fra '400 e '600. Guastalla condivide la sede vescovile con Reggio Emilia. Nei dintorni si può raggiungere la Basilica romanica della frazione Pieve.
Gli amanti dei percorsi naturalistici possono raggiungere la golena del Po direttamente del centro del paese. Da qui parte una pista ciclopedonale che va fino a Gualtieri. Si arriva al Porto fluviale «Terre dei Gonzaga». In una ventina di minuti a piedi si giunge al Lido Po di Guastalla si trova un ambiente tranquillo, con il chiosco «Peace i Po», dove prendere un aperitivo. È il locale più suggestivo, tutto all’aperto con i tavolini in bambù proprio sul fiume. Al lido c'è anche un'area per far giocare i bambini.
BUSSOLA
Come arrivare a Guastalla
In auto da Parma: uscite dalla città lungo via Mantova verso Sorbolo, attraversate l'Enza e arrivate a Sorbolo Levante. Continuate lungo la provinciale 62: seguite le indicazioni per Guastalla, che troverete dopo aver passato San Giacomo minore.
Dove prendere un drink
All’Antica Caffetteria di via Gonzaga, speciale per gli aperitivi, o al Bar Campanon di piazza Matteotti di fianco alla Torre Civica.
A Lido Po c’è il “Peace in Po” dove sedersi per un aperitivo o un drink dal pomeriggio al dopo cena.
Dove prendere un gelato
Alla gelateria artigianale K2 di via Gonzaga o da Cristal in corso Garibaldi, nel cuore della festa.
Dove comprare dolci stuzzichini
Alla pasticceria Roma di via Gonzaga hanno come specialità la torta sbrisolona. Al Pepe Rosso di via Gonzaga, una raffinata scelta di pasticcini e cioccolatini da gustare insieme ai ricchi aperitivi.
Dove pranzare
Nella centralissima via Garibaldi c’è «La Fratellanza», un’osteria storica dove si possono gustare i piatti della tradizione come tortelli, cappelletti, lasagne, somarina, salumi, spalla cotta e dolci atti in casa. Al Lido Po lo «Chalet» da Marzio, costruito su palafitte per resistere alle piene, propone pasta fatta in casa, carne alla griglia e pesce di fiume. In via Sacco e Vanzetti, si gusta una cucina rivisitata con raffinatezza al ristorante «La Mandragola». In piazza Martiri e patrioti 3 trovi la trattoria «La Barriera». Altri ristoranti.
Strutture ricettive
All’inizio di via Po, si dorme all’Old River, un elegante tre stelle da poco ristrutturato. Chi preferisce l’ambiente suggestivo del Po, può soggiornare all’Agriturismo L’antica golena, una grande casa colonica immersa in 58 ettari di terreno coltivato. Offre degustazione di prodotti aziendali e Pony Club per i più piccoli. Al b&b L’Aurora, in località San Giacomo, si è accolti in una bella villa circondata da un grande parco fiorito.
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