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Via Montanara: il cartello killer è ancora lì

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E' lì da anni, abusivo e pericoloso, come purtroppo fu dimostrato dall'incidente mortale dei mesi scorsi. Ma il cartello killer di via Montanara è ancora lì, come ha mostrato il Tg Parma....

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  • Oberto

    13 Settembre @ 14.25

    si per strada ci sono. i cartelli killer, le piante a bordo strada killer, la segnaletica verticale killer, le panchine killer, il fosso a bordo strada killer, lampioni killer, case killer, il bordo rialzato del marciapiede killer. Purtroppo, la tragedia è stata grande, ma come si vede oltre al cartello c'è un albero, che avrebbe sortito lo stesso effetto, e se non ci fosse stato l'albero ci poteva essere un passante che veniva falciato sul colpo, poi a pochi metri ci sono già i negozi contro cui la moto assieme al guidatore strisciando, dopo il colpo sul cordolo del marciapiede, poteva finire. Ripeto: tragedia enorme, e tutti facciamo delle cose poco prudenti tante volte, ma la situazione mi sembra quella che ho descritto sopra.

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  • PETER67

    13 Settembre @ 11.55

    Esatto REDAZIONE. Spero vi siate resi conto anche voi dell'assoluta inutilità del servizio! REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - No: ci sembra più inutile quel perentorio punto esclamativo finale...

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  • eugenio

    12 Settembre @ 21.31

    Sì però... con tutto il rispetto del caso...se non ci fosse stato il cartello ci sarebbe stato un platano o una panchina.. se non ricordo male ci fu un problema di velocitá folle.. REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Dietro ogni incidente ci sono o eccesso di velocità o manovre imprudenti o sbagliate da parte di una persona. Detto questo, se un arredo urbano aumenta i pericoli è giusto toglierlo. Non mi pare ci sia molto da discutere in proposito, nè c'è qualcuno che pensa che una volta tolto il cartello la gente debba smettere di rispettare limiti e prudenza. E parlando comunque di una persona che ha perso la vita, sinceramente non vorrei proseguire questa discussione.

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  • gigiprimo

    12 Settembre @ 20.39

    vignolipierluigi@alice.it

    a suo tempo erano i platani di via Spezia e se andiamo a leggere giornali nazionali, troveremo pali dell'illuminazione stradale, segnali stradali, per non parlare delle punte degli svincoli e i parapetti dei ponti- Non potete imputare alcunché ad Antonio. Dispiace per chi muore e anche per i famigliari, ma non cerchiamo colpevoli, perché, in definitiva, la comunità l'aveva messo in essere per ricordare le feste della stessa. Poteva essere anche uno dei tanti 'monumenti' in prossimità delle fermate degli autobus!

    Rispondi

  • Antonio

    12 Settembre @ 18.28

    non esistono cartelli killer, esistono solo utenti della strada spericolati REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - 1) Per l'ennesima volta: di fronte a una tragedia imparate almeno a usare toni adeguati (sono stato tentato di cestinare subito il commento, anzichè tagliarlo); 2) Ho voluto invece pubblicarlo per poter spiegare il titolo del tg e nostro: ovviamente un cartello non è mai killer di per sè, ma allo stesso modo in cui sposta una bottiglia sul bordo del tavolo - per evitare che un nostro gesto distratto la faccia cadere - se si può rimuovere un pericolo è meglio farlo: tanto più se si era deciso di farlo da tempo. Poi, e qui sono d'accordo con il lettore, spetta a noi avere la massima prudenza quando siamo per strada, con qualunque mezzo.

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