21°

31°

Video Tg Parma

Differenziata: un premio a Parma. Mezzani e Fidenza comuni ricicloni

Ricevi gratis le news
15

Per la prima volta un capoluogo di provincia in Emilia-Romagna supera il 65% di raccolta differenziata: è Parma, cui va il riconoscimento di Legambiente di primo Comune sopra i 150.000 abitanti a superare il traguardo nell’ambito dei "Comuni Ricicloni dell’Emilia-Romagna", ottava edizione regionale dell’iniziativa che premia i migliori risultati in tema di gestione rifiuti in Italia. «E' il primo in regione - spiega il presidente Lorenzo Frattini - ma nessun altro capoluogo in Italia fa meglio». Mezzani e Fidenza sono premiati da Legambiente come Comuni ricicloni, assieme a Medolla (Modena), Casalecchio di Reno e Monte San Pietro (Bologna), Voghiera (Ferrara). 

UN PREMIO PER LA DIFFERENZIATA. Parma è in classifica con il 65,2 % di raccolta differenziata: precede Rimini con il 61,6 % e Reggio Emilia con il 57,4%. Soddisfatti il sindaco Federico Pizzarotti e l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli, che hanno ritirato il premio consegnato dall'assessore regionale all'Ambiente Paola Gazzolo, a Parma con il presidente di Legambiente regionale Lorenzo Frattini e Stefano Ciafani (vicepresidente di Legambiente Onlus). “Questo riconoscimento – ha detto Pizzarotti – premia la nostra città che ha saputo, nell'arco di pochi anni, adeguarsi alle buone pratiche e impegnarsi per raggiungere un risultato che la pone all'avanguardia in tema di raccolta differenziata a livello regionale. Parma ha recuperato il tempo perduto in tema di riciclo – ha proseguito il primo cittadino – e questo premio lo dimostra. L'obiettivo è quello di andare verso un orizzonte contrassegnato da rifiuti zero, grazie all'impegno di tutti e a vari livelli”.
Il primo cittadino ha ribadito il "no" agli inceneritori.
L'assessore Folli ha parlato di “ulteriore riconoscimento da parte di Legambiente, per il lavoro svolto. E' stato raggiunto un risultato di eccellenza che ci incoraggia a lavorare anche per il prossimo anno per migliorare le criticità del sistema e raggiungere un livello ottimale anche grazie alla collaborazione dei cittadini”. 

ECCO I COMUNI RICICLONI. Si è tenuto oggi a Parma il convegno “Ridurre il rifiuto e recuperare materia, per un’economia circolare” e la premiazione della VIII edizione di “Comuni Ricicloni dell’Emilia-Romagna”, edizione regionale della storica iniziativa nata nel 1994 a livello nazionale, che premia i migliori risultati conseguiti nel 2014 dalle amministrazioni comunali in tema di gestione dei rifiuti urbani.
Lo dice un comunicato di Legambiente, che prosegue: 
Nel corso della mattinata, oltre alla premiazione dei Comuni modello nella gestione rifiuti, sono stati approfonditi principali cardini dell’economia circolare, un modello economico che pone al centro la sostenibilità del sistema, dove tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione di beni materiali, sono organizzate in modo che non ci siano prodotti di scarto e le materie siano, viceversa, costantemente riutilizzate.

I risultati delle amministrazioni premiate oggi – sottolinea Legambiente – smentiscono gli assunti di tecnici e amministratori che, solo pochi anni fa, definivano impossibili ed economicamente inattuabili risultati di raccolta differenziata del 60-70%. Se allora il porta a porta era praticamente sconosciuto in regione, oggi, grazie ad alcune scelte virtuose di amministratori pionieri che hanno sfidato quell’ ”assunto culturale”, sono 19 le amministrazioni sopra il 75% di RD, e 92 quelle che vanno oltre il 65%, con ben 43 comuni che smaltiscono meno di 150 kg/abitante all’anno (la media regionale è di oltre i 270 kg/ab - era di 380 kg/ab solo nel 2008). Purtroppo il processo in corso è fortemente in contraddizione con le indicazioni nazionali contenute nello Sbloccaitalia e le scelte delle grandi multiutility locali in termini di impianti di smaltimento.

Fare l’edizione regionale di quest’anno a Parma ha un valore simbolico rispetto ai cambiamenti in atto. Questo territorio, infatti, è stato tra i primi a sperimentare la modalità del porta a porta (vale la pena ricordare che Fidenza, primo in classifica da quasi un decennio nei comuni sopra i 25.000 abitanti, è stato obiettivo di numerose critiche), e appartengono a questa provincia i primi comuni che hanno superato le soglie del 70- 80%, assieme all’isola felice di Monte San Pietro nel bolognese.

Secondo il dossier di Legambiente, la diffusione della raccolta domiciliare non è esclusivamente una questione di risultati ambientali, ma una scelta con un preciso risvolto economico ed occupazionale per il territorio regionale, stimabile in almeno 1000 nuovi posti di lavoro nel settore. I dati si basano sull’aumento di occupazione riscontrato presso alcuni dei gestori che effettuano la raccolta dei rifiuti sul territorio regionale, a seguito dell’avvio della raccolta Porta a Porta. Per fare un esempio, solo nel Comune di Parma il numero di addetti alla raccolta è aumentato di 50 unità dopo l’avvio del porta a porta.
Maggiori percentuali di raccolta differenziata comporterebbero, inoltre, un aumento dell’occupazione anche nelle imprese della filiera del riciclo. Da stime dell’associazione, anche in questo settore l’incremento potrebbe raggiungere almeno le 200 unità.

Tra i premiati nella categoria dei Comuni sopra i 25.000 abitanti troviamo, per il quarto anno consecutivo, Fidenza (PR) che registra il minor quantitativo di rifiuti totali smaltiti, seguito da Casalecchio Reno (BO). San Giovanni in Persiceto (BO) vince invece la classifica per la maggior percentuale di raccolta differenziata; Piacenza conferma il primo posto per la miglior raccolta differenziata della carta e Riccione (RN) quello per la maggior quantità di organico raccolto.

Nella categoria dei Comuni tra 5000 e 25000 abitanti, si aggiudica ben due primati Medolla (MO) con meno di 70 kg/abitante a smaltimento e l’86% di raccolta differenziata, seguito da Monte San Pietro (BO) per minor smaltimento. Gattatico (RE) e Bellaria – Igea Marina (RN) sono premiati invece per la miglior raccolta differenziata rispettivamente della carta e dell’organico.
Medolla, come Comune con minor smaltimento assoluto in regione, si aggiudica inoltre il voucher premio di Second Life, per il ritiro di una lavatrice rigenerata da donare ad una Associazione del territorio.

Tra i Comuni sotto i 5000 abitanti, il doppio primato per minor quantitativi smaltiti e maggior percentuale di raccolta differenziata va a Mezzani (PR), con Voghiera (FE) secondo per minor quantitativi di rifiuti a smaltimento. Vigolzone (PC) e Mirabello (FE) vincono rispettivamente le classifiche per miglior raccolta differenziata della carta e dell’organico.

Per la prima volta viene premiato un capoluogo di provincia: Parma infatti riceve il premio come primo Comune sopra i 150.000 abitanti ad aver superato il 65% di raccolta differenziata. Un risultato eccezionale che merita un riconoscimento, e su cui incide ancora il peso di un livello di accettazione non omogeneamente condiviso dalla cittadinanza, a cui dovrà essere dedicata la necessaria attenzione.

Le menzioni speciali del Consorzio Ricrea per la miglior raccolta dell’alluminio, e di Fater per la miglior raccolta differenziata dei pannolini vanno rispettivamente a Fontanellato (PR) e Budrio (BO).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Vercingetorige

    20 Ottobre @ 18.37

    HO DECISO DI ISTITUIRE IL "PREMIO DEI COMUNI PASTICCIONI" . Il primo premio lo do' a Parma , fuori concorso , "honoris causa" .

    Rispondi

  • Daniela

    20 Ottobre @ 09.38

    Ma chi assegna questi premi un giro (non guidato) per le città candidate se lo fa? Non si fanno domande sulle innumerevoli discariche abusive? E comunque ho fatto in più occasioni una domanda a cui nessuno ha ancora risposto: la spazzatura abbandonata in giro e poi raccolta da Iren rientra o no nel calcolo della differenziata? O fa comodo ignorarla per mantenere basso il volume totale del residuo raccolto presso le utenze regolari?

    Rispondi

  • Rick

    20 Ottobre @ 08.42

    Vorrei conoscere i criteri in base ai quali i talebani di Legambiente hanno attribuito un premio ridicolo ai talebani di Folli e Pizzarotti. Non certo sulla base del consenso della gente, non certo sullo stato di salubrità dell'ambiente cittadino, non certo sulla pulizia e sul decoro delle strade, non certo sul numero delle discariche abusive, non certo sul proliferare dei ratti, non certo sul costo del servizio di raccolta rifiuti.....

    Rispondi

  • Ivo

    19 Ottobre @ 21.16

    Sono dati regionali , è chiaro che fino a quando qualcosa va bene, per voi .. , se la cantano e suonano , o non importa a nessuno. Se invece Parma veniva classificata a metà o ultima posizione , TUTTI A FAR FESTA CON SUPER COMMENTI CASACOSACASA. Se Parma fa schifo , non oso immaginare Reggio Modena Bologna ecc . Ma per voi i dati negativi ( se ce ne fossero ) sono da 1 pagina , il resto.., forza Vignali e company ...., sempre !!

    Rispondi

    • 20 Ottobre @ 07.08

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Se il riferimento alla "prima pagina" è per noi, sappi che hai commentato una notizia (positiva) uscita proprio in prima pagina. Quindi vedi di spiegarti (o documentarti) un po' meglio. Grazie

      Rispondi

  • Enzo

    19 Ottobre @ 19.28

    Semplicemente, è un risultato di cui non frega niente a nessuno, e per raggiungere il quale si è trasformata la città in una discarica a cielo aperto. Peraltro, distogliendo l'attenzione su problemi seri che ha la città e che non vengono affrontati.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

Barcellona colpita dall'Isis, la testimonianza di una parmigiana

tg parma

Barcellona colpita dall'Isis, la testimonianza di una parmigiana Video

amichevole

Finisce uno a uno la sfida fra Parma e Empoli

Al Tardini segna Evacuo su rigore. Risponde Donnarumma

METEO

Temporali, vento e caldo domani in Emilia-Romagna

Le previsioni per il Parmense

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

10commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Barcellona, i testimoni parmigiani raccontano l'orrore

Il vicecaporedattore Stefano Pileri anticipa i servizi della Gazzetta di domani

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

1commento

fontevivo

Nuovo guasto e allagamenti, il sindaco Fiazza: "Chiederemo risarcimento" Video

bassa reggiana

Violenza sessuale su un minorenne disabile: revocati i domiciliari al 21enne

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

tg parma

Ricordato il sacrificio di Charlie Alfa Video

BORGOTARO

Diawara forse ucciso da un malore?

MONCHIO

«Mi vuoi sposare»? Sorpresa alla sagra

Università

Preso lo scassinatore seriale dell'ateneo

1commento

Sissa

Moto, i centauri disabili tornano in sella grazie a Pattini

viabilità

Tangenziale sud: partono i lavori (e i possibili disagi)

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

barcellona

Due italiani tra le vittime. Bruno ucciso per proteggere i figli. Caccia a Moussa

Turku

Attacco in Finlandia: un morto e 8 feriti

SPORT

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

SOCIETA'

gazzareporter

Limiti di velocità... al Parco Ducale Foto

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti