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I vigili tolgono le coperte ai senzatetto? Erano abbandonate

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Prima la lettera inviata da Alberto Marzucchi, della Comunità Santa Cristina, alla Prefettura, in cui accusa i vigili di aver gettato via cartoni e coperte donate da alcune associazioni parmigiane ai senzatetto. Poi l'intervento della deputata Patrizia Maestri e la replica del Comune, ed è polemica. Ecco tutti gli interventi e il servizio del Tg Parma.

La lettera di Marzucchi

"Nella mattina del 16 dicembre scorso i VVUU di Parma hanno sottratto le coperte con le quali i migranti che si rifugiano sotto i portici della Pilotta si coprono per ovviare - seppur in minima parte - al rigore delle notti invernali.

Quei migranti sono lì a trascorrere la notte non per spirito di esibizionismo, ma perchè non trovano posto nei dormitori comunali o non rientrano nei canoni stabiliti per la protezione -temporalmente limitata- dei nuovi richiedenti rifugio.

Le coperte portate a loro sono, in gran parte, raccolte nella chiesa di S. Cristina. da persone di buona volontà. Altre organizzazioni pensano al cibo.

Numerosi sono i migranti che non trovano ospitalità nei dormitori e sono costretti a dormire all'addiaccio in varie parti della città. La Pilotta costituisce il posto migliore, più sicuro, in quanto al coperto, monitorato da una telecamera della Questura che fa sì che non vi siano episodi di spaccio o di criminalità abituale. Non costituiscono motivo di disturbo in quanto arrivano verso le 22 o 23, e sgombrano lo spazio al mattino, spesso anche prima dell'arrivo di turisti o fruitori della Biblioteca.

Alcuni ritengono la faccenda indecente per il decoro della Città, ma forse è indecente perchè evidenzia l'incapacità delle Istituzioni a provvedere ad un minimo rispetto per i diritti di persone che chiedono aiuto.


Sarebbe importante sapere se i VVUU che hanno operato in quel modo (forse legale, ma sicuramente immorale, disumano) hanno agito di loro spontanea iniziativa, spinti da zelo crudele, o sono stati spinti all'azione da ordini superiori.

Già altre volte i VVUU sono stati attori, qui a Parma, di operazioni del genere (multe, pestaggi) e forse sarebbe necessario che si stabilisse, pubblicamente, una volta per tutte, quali sono i limiti del loro agire in situazioni di emergenza (emergenza che, oramai, è cronica).


In ogni caso, quali sono i provvedimenti che le Istituzioni di Parma intendono prendere, assumendosi le proprie responsabilità pubblicamente?

Alberto Marzucchi

della Comunità di S.ta Cristina"

La Maestri (Pd): "L'umanità deve venire prima delle regole"

“Un fatto che non vorremmo più vedere e per cui è necessario trovare una soluzione basata sul buon senso”. Con queste parole la deputata del Partito democratico Patrizia Maestri commenta le notizie, riportate da diverse testate locali, con cui si raccontava l’episodio della Polizia municipale di Parma che avrebbe buttato via le coperte e le poche cose appartenenti alle persone che, anche in questo freddo dicembre, dormono sotto le arcate del palazzo della Pilotta. “Sono convinta – spiega – che l’umanità debba venire prima delle regole, capisco che non sia semplice affrontare il problema di chi dorme fuori ma invito tutti a trovare una soluzione basata sul rispetto umano”.
Sono tanti i migranti che dormono all’addiaccio e la solidarietà delle diverse realtà sociali di Parma si manifesta attraverso la distribuzione di coperte ai senzatetto per poter affrontare le fredde notti, quelle stesse coperte che, secondo le ricostruzioni giornalistiche, sarebbero state portate via dai vigili con la motivazione del decoro della città. “Non voglio accusare nessuno – spiega Maestri – so perfettamente che queste situazioni sono complesse e difficili da gestire, è chiaro però che episodi di questo tipo non solo non risolvono il problema ma anzi creano maggiori difficoltà. Sono convinta che sia necessario un intervento unito della città per provare a dare una risposta a chi si trova costretto, non certamente per scelta, a dormire fuori. Solo collaborando nel nome della solidarietà possiamo provare a risolvere queste problematiche”.

La replica del Comune: "Tolte coperte abbandonate. E molti rifiutano i dormitori"

"Il signor Alberto Marzucchi, in una lettera al Sindaco e al Prefetto, resa pubblica attraverso la stampa, rivolge gravi accuse alla Polizia Municipale, in seguito alla rimozione di alcune coperte e altro materiale di incerta provenienza sulla scalinata della Pilotta, all'ingresso di Palatina e Galleria Nazionale.
In proposito si rende necessario qualche chiarimento, utile per dimostrare che non esiste alcuna azione persecutoria, e che il Comune non è affatto insensibile alle problematiche dei cittadini che, non per loro scelta, si trovano a vivere senza avere un tetto a disposizione.
Le coperte a cui si fa riferimento, infatti, sono state rimosse dagli agenti della Polizia Municipale in quanto giacevano incustodite, in pieno giorno, proprio all'accesso di uno dei luoghi monumentali più importanti della città, di assoluto interesse turistico - culturale.
Gli agenti, impossibilitati ad identificarne i possessori, hanno conferito le suddette coperte all'ufficio oggetti rinvenuti, in via del Taglio, presso la sede del Comando, dove gli interessati possono rivolgersi per rientrarne in possesso purchè dimostrino di averne titolo.
Quanto all'altra sottolineatura della lettera di Marzucchi, quella dell'impossibilità di trovare soluzioni per trascorrere la notte, il Comune è ben consapevole che ci sono situazioni diverse e che chi si trova a Parma senza averne titolo, né avere pratiche in corso per regolarizzare la sua presenza, non può accedere a servizi pubblici. In proposito ci limitiamo a far sapere che lo stesso comandante della polizia Municipale, Gaetano Noè, in alcune occasioni, dopo aver verificato la disponibilità di posti presso i dormitori pubblici, ha proposto questa soluzione a persone che si accingevano a trascorrere la notte sui gradini della Pilotta, ma si è trovato di fronte ad un rifiuto, motivato dal fatto che gli orari da rispettare per l'accesso al dormitorio non si conciliano con le esigenze dei senzatetto interessati.
Concludendo, si ribadisce ancora una volta che il Comune presta la massima attenzione possibile, con i mezzi di cui dispone e nel rispetto delle leggi, per garantire a tutti la possibilità di trascorrere la notte in un letto, ma non per questo può derogare al dovere di garantire il decoro della città e il rispetto della sua area monumentale. E a questi criteri continuerà ad ispirare la sua azione: quelle coperte e quei rifiuti sulla scalinata monumentale in pieno giorno, non sono accettabili né per la città, né per i turisti che ogni giorno visitano il Palazzo della Pilotta."

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  • Federica

    23 Dicembre @ 21.38

    Si scrive di provare a trovare soluzioni... di sicuro, se gli immigrati non fossero qui, il problema non si porrebbe neppure, e una volta per tutte, si tornerebbe a vivere tranquilli, che l'Italia non ha nemmeno la volontà di aiutare i propri, e sono i primi a dover ricevere riparo e assistenza! Prima di costoro.

    Rispondi

  • Asterix

    23 Dicembre @ 20.05

    Per la gazza prima che qualche grillino vi scriva penso sarebbe opportuno cambiare il titolo con i vigili tolgono le coperte abbandonate dai senzatetto. Capisco che si perda di sensazionalismo ma sarebbe più corretto. Magari fatevi dare un consulto da Michele lui ha le idee più chiare

    Rispondi

    • 23 Dicembre @ 20.17

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - C'erano le virgolette, a indicare che era un'accusa e non un fatto. Ma accolgo volentieri il suo suggerimento: ora il titolo è più chiaro. Grazie

      Rispondi

  • ANONIMUS

    23 Dicembre @ 19.59

    Forse molti sono senza documenti? Forse non vengono da paesi dove c é la guerra e non rientrano tra i richiedenti rifugio? Forse sono CLANDESTINI? QUESTO È QUELLO CHE PUÒ OFFRIRE L ITALIA!! In altre città ormai anche gli italiani dormono per strada e non trovano posto nei dormitori!! Forse c é qualcosa che non va?? Per il Pd e per molte persone in italia c è lavoro e va tutto bene! Magari queste persone potrebbero ospitare questi poveretti a casa loro.. il problema è che se non risultando come richiedenti rifugio non girano soldi!

    Rispondi

    • antonio

      23 Dicembre @ 23.52

      Che andava tutto bene, che ci voleva ottimismo e che bisognava spendere io l'ho sentito anche tanti anni fa, ma questo non ospitava poveretti..... anzi!!

      Rispondi

  • Gianni Cesari

    23 Dicembre @ 19.42

    giannicesari

    Non c'ero, nulla ho visto, ma il comunicato del Comune è molto verosimile e ampiamente condivisibile. Oggi lasciano le coperte sulla scalinata, domani le pentole, poi i panni stesi...

    Rispondi

  • erotte

    23 Dicembre @ 18.55

    Sig. Marzucchi della comunità di Santa Cristina perchè non si adopera affinchè la comunita di Sant'Egidio che ha la disponibilità dell'ex convento dei Capuccini in piazzale Rondani (vi sono una cinquantina di posti letto)lo utilizzi per ospitare queste persone ? Ci sono strutture della Curia e Conventi semi vuoti perchè non vengono adibiti a questa emergenza ?

    Rispondi

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